Alla Iuc arriva Martin Helmchen, vincitore dei Gramophone Awards

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Roma, 4 nov. (askanews) - Sempre nel segno dell'attenzione speciale dedicata dall'Istituzione Universitaria dei Concerti (Iuc) alle star del pianoforte, il 6 novembre vede il debutto a Roma del pluripremiato Martin Helmchen - fresco vincitore dei Gramophone Classical Music Awards - con un programma variegato che affianca musiche di Bach, Messiaen e Schubert.

Grande virtuoso ma con un suono sempre molto naturale, Helmchen, nato a Berlino nel 1982, continua a far parlare di sé nel mondo musicale internazionale ed è ammirato per il controllo degli equilibri sonori, per la precisione e per la maestria ritmica.

Spesso ospite della Filarmonica di Berlino, dei Filarmonici di Vienna, della London Philarmonic, dell'Orchestra di Birmingham, della Thonalle di Zurigo, dell'Orchestre de Paris e della NHK di Tokyo, Helmchen ha collaborato con celebri direttori quali Marc Albrecht, Herbert Blomsted, Christoph von Dohnanyi, Sir Mark Elder, Philippe Herreweghe, Manfred Honeck, Vladimir Jurowski, solo per citarne alcuni.

Il concerto, che si terrà come sempre alle 17,30 nell'Aula Magna dell'Università la Sapienza di Roma, lo vedrà impegnato sulla Partita n. 4 in re maggiore BWV 828 di Johann Sebastian Bach, seguita da brani da Vingt Regards sur l'Enfant Jésus, composta nel 1944 da Olivier Messiaen. Chiuderà il concerto la Sonata in do minore D 958 di Franz Schubert. (Photo credit: Giorgia Bertazzi)

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