Alla Luiss al via nuovo anno con la dg di WTO Okonjo-Iweala

·1 minuto per la lettura
featured 1533367
featured 1533367

Roma, 29 ott. (askanews) – Per una diplomazia della cultura aperta, connessa, responsabile. Si apre su queste direttrici il nuovo anno accademico dell’Università Luiss “Guido Carli”: cerimonia di inaugurazione, a Roma, con la Lectio Magistralis di Ngozi Okonjo-Iweala, direttrice generale World Trade Organization, e il conferimento del Dottorato di ricerca Honoris Causa in Politics.

“Le sfide globali presentano opportunità e per coglierle appieno oggi abbiamo bisogno di un sistema commerciale multilaterale, aperto, inclusivo, sostenibile, a tutela dei beni comuni, partendo dalla salute pubblica fino al clima e agli oceani, disegnando nuove catene del valore, per combattere la pandemia e ridurre le disuguaglianze”, ha detto la direttrice nel suo intervento.

In quest’anno post pandemico, la Luiss ha registrato un nuovo record nelle domande di ammissione: +23% per i corsi di laurea Triennali e a Ciclo Unico rispetto all’anno precedente e +10% per i Corsi di laurea Magistrali. L’Ateneo continua la sua crescita nell’ambito dello studio, della ricerca e dell’acquisizione di competenze, consolidandosi sempre più come un punto di riferimento per una comunità vasta e connessa con il mondo del lavoro.

La Luiss ha conferito il Dottorato di ricerca Honoris Causa a Ngozi Okonjo-Iweala perché rappresenta un esempio di talento individuale, di merito e visione a cui ispirarsi, in particolare per tutti coloro che studiano per essere protagonisti nel mondo delle relazioni internazionali.

Il rettore della Luiss, Andrea Prencipe: “La presenza della dottoressa Ngozi Okonjo-Iweala rafforza ulteriormente questa nostra proiezione cosmopolita. Sappiamo tutti il curriculum della dotteressa, siamo contenti e onorati di averla tra di noi questa mattina”, ha concluso Prencipe.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli