Alla scoperta della Torino esoterica, tra magia e misteri: come raggiungere la città in bus, treno e aereo?

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torino esoterica
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È stata capitale d’Italia, terra di re e regine, di tradizioni culinarie e storie secolari. Amata per la bellezza delle piazze e delle sue opere, il cuore di Torino è attraversato dal Po, che quando cala la notte offre un fascino tenebroso ma suggestivo. Monumenti sabaudi graziosi e magnificenti, la città piemontese si sviluppa da Palazzo Madama al parco del Valentino, da Porta Nuova a Porta Palazzo, fino alla sua periferia. Le colline incantate, Superga e la strage, l’orizzonte alpino, la Mole Antonelliana che ne è simbolo per eccellenza: Torino, con la sua architettura regolare e armoniosa, piace a italiani e stranieri. Città operaia, di lavoro e dedizione; città sobria e lineare: Torino è animata in ogni stagione da numerosi turisti che corrono alla scoperta della sua storia. Secondo la leggenda, tuttavia, il capoluogo piemontese è attraversato da misteriose energie e simboli esoterici. Il lato oscuro della città è tutto da scoprire.

Torino, alla scoperta della città esoterica

Terra di cioccolato e gianduiotti, per De Chirico “è la città più profonda, più enigmatica, più inquietante, non d’Italia ma del mondo”. Tra le sue strade si respirano storie antiche e per le vie del centro si ammirano monumenti di rara bellezza. Fascino regale e tradizioni controverse animano Torino. Edmondo De Amicis consiglia di passeggiare per la città in un sabato d’inverno, in pieno mercato.

Culti esoterici, dalle vie ai piccoli angoli, fino ai tombini. Sull’esoterismo di Torino hanno scritto numerosi libri e i suoi misteri sono davvero in ogni angolo. La città è punta di due triangoli, quello della magia bianca (insieme a Praga e Lione) e della magia nera (con Londra e San Francisco). Sorge nel punto in cui il fiume Po (che indicherebbe il Sole) e la Dora (che rappresenterebbe la luna) si incontrano. Suggestivo è il fatto che sia attraversata nel suo centro dal 45esimo parallelo.

Per conoscere la città – e i suoi luoghi più esoterici – si comincia da Piazza Castello, da cui partono tre vie principali: via Po, via Garibaldi e la celebre via Roma. La famosa pizza cittadina, nel cuore del centro, è considerata epicentro di tutta la magia che c’è a Torino. Il cancello di Palazzo Reale divide la parte bianca della città da quella nera, la Est dalla Ovest, e le due statue all’ingresso fanno da guardie.

Impossibile tralasciare la Sindone custodita nel Duomo. Un alone magico contraddistingue anche l’altorilievo di Cristoforo Colombo, il cui mignolo si dice porti fortuna (non a caso, è l’unico punto lucido e splendente). Centro della magia bianca è la Mole Antonelliana, considerata una sorta di “antenna” di energia positiva, che irradia affinché dilaghi per tutta la città. Raggiungendo l’ampia (e meravigliosa) Piazza Vittorio Veneto, con i suoi portici, si attraversa il Po entrando direttamente nella Gran Madre, una chiesa centrale per la città. Le due statue all’ingresso, simbolo della fede e della religione, indicherebbero dove sia sepolto il Sacro Graal. Il viaggio alla scoperta dell’esoterismo torinese prosegue in via XX settembre, dove si trova il portone del diavolo, arricchito da bassorilievi incredibili. La leggenda vuole che il palazzo sia stato costruito dal diavolo in persona dopo essere stato evocato da uno stregone, poi richiuso all’interno dell’edificio.

Da non tralasciare anche la fontana angelica di piazza Solferino, stupenda con le sue statue che rappresentano le quattro stagioni. Si dice che l’acqua che fuoriesce sia la fonte di conoscenza degli uomini. Luogo della magia nera, invece, è Piazza Statuto. Infatti, è associata al luogo in cui uccidevano tutti i condannati a morte. Al di sotto c’è una necropoli e al di sopra si erge il monumento ai caduti lavoratori del Frejus. Inoltre, si racconta che l’angelo in cima alla statua sia Lucifero, con il volto rivolto a Est, perché con la sua armata delle tenebre va contro quella del sole. Altre teorie ritengono che il suo dito indichi un luogo specifico di Torino e con i piedi il sottosuolo, cioè l’Inferno. L’amministrazione cittadina, inoltre, ha dovuto affrontare per anni il problema delle messe nere, chiudendo il Mausoleo della Bela Rosin, poi riconvertito in biblioteca.

Come organizzare un viaggio a Torino e come muoversi in città

Torino è una città da visitare almeno una volta nella vita. Con i suoi musei – dal cinema a quello dedicato all’antico Egitto – Torino è ricca di arte e di storia. La città è un connubio perfetto di divertimento e cultura, ricca di sorprese e dallo spirito multietnico, capitale dello sport e terra di sapori tradizionali che restano radicati e diffusi, fino alla Basilica di Superga e alla Reggia di Venaria, luoghi simbolo della città che conservano storie celebri e importanti.

Bus, treni e aerei permettono di raggiungere comodamente il capoluogo piemontese, grazie alla presenza di numerose stazioni e di un grande aeroporto situato a pochi minuti dal centro urbano. Ma quali sono i modi migliori per raggiungere Torino?

La città offre diversi mezzi con cui spostarsi ed è altrettanto ben collegata al suo interno. Infatti, grazie alla sua efficiente rete di mezzi pubblici, le principali tappe cittadine e limitrofe sono raggiungibili in modo facile e veloce. L’area urbana è servita dalla metropolitana, che ferma in centro e nelle stazioni ferroviarie di Porta Susa e Porta Nuova. Inoltre, Torino dispone di 8 linee tranviarie e oltre 80 linee di bus di GTT. Per scoprire la movida torinese, il venerdì, il sabato e nei prefestivi, il pullman Night Buster collega un locale all’altro.

Come raggiungere Torino in treno

Metropoli vivace e con numerose attrazioni turistiche, Torino è facilmente raggiungibile il treno. La città è collegata in maniera efficiente grazie alle sue tre stazioni principali: Porta Nuova, Porta Susa e Lingotto. La prima è raggiunta dai treni ad alta velocità provenienti da Roma, Napoli e Salerno. Alla stazione di Porta Susa, invece, arrivano i treni che partono da Parigi e Lione, oltre alle Frecce di Trenitalia per Torino e ai treni Italo. Posizionata nella zona sud-est della città, sulla direttrice Torino-Genova, la stazione di Lingotto collega il Piemonte alla Liguria.

Le linee di Trenitalia sono operative 7 giorni su 7, offrendo decine di collegamenti giornalieri tra Torino e alcune delle principali città italiane, come Milano, Roma e Napoli. I suoi treni fermano a Porta Nuova, Porta Susa e Lingotto. Il capoluogo piemontese è servito da treni regionali, Intercity e Frecce di Trenitalia. Tra le tratte più frequentate ci sono la Roma-Torino, per cui i treni Frecciarossa in poco meno di 5 ore garantiscono un viaggio comodo e veloce, e la Milano-Torino, disponendo di collegamenti rapidi, inclusi i regionali veloci, che conducono dalla stazione Milano Garibaldi a Porta Susa in appena 1 ora e 33 minuti. Trenitalia, inoltre, offre collegamenti quotidiani per Torino da numerose città del Sud Italia.

Non solo Trenitalia: Italo garantisce circa 20 collegamenti al giorno per Torino e non mancano le tariffe promozionali. I suoi treni fermano sia a Porta Nuova sia a Porta Susa e partono da diverse città italiane, come Milano, Roma e Bologna. Dalla città meneghina i treni Italo permettono di arrivare nel capoluogo piemontese in un’ora. Ci impegnano 4 ore e 40 minuti se si parte da Roma, assicurando sempre un viaggio confortevole. Non sono escluse neppure le località incantevoli del bel paese: i treni Italo collegano anche Torino a Desenzano e Peschiera del Garda.

Come raggiungere Torino in aereo

L’aeroporto Internazionale di Torino-Caselle si trova a 16 km a Nord della città, tra i comuni di Caselle, San Maurizio Canavese e San Francesco al Campo. Atterrati nel capoluogo piemontese, il centro si raggiunge tramite la linea ferroviaria sfmA, che porta alla stazione Dora. Lì è disponibile il bus Dora Express, il servizio shuttle bus gestito dalla compagnia Sadem o il taxi. Lo scalo ha un solo terminal passeggeri e all’esterno dell’aeroporto ci sono 6 parcheggi per le auto.

Per Torino ci sono voli diretti che partono da molte delle principali città italiane, come Roma, Cagliari, Olbia, Napoli, Reggio Calabria, Lamezia Terme e Brindisi.

Come raggiungere Torino in pullman

Arrivare a Torino è possibile anche con i bus, che partono da Genova, Milano, Aosta e Cuneo. Non solo: la rete ben capillarizzava garantisce numerosi collegamenti tra Torino e molte altre città italiane ed europee. Le principali stazioni dei pullman sono Torino Lingotto e Torino Vittorio Emanuele. A queste si aggiungono altre fermate intermedie o periferiche, frequentate in particolare dagli autobus locali che si occupano della breve tratta.

FlixBus è il principale fornitore di viaggi in autobus per Torino a partire da numerose città italiane, come Bologna, Roma e Napoli. Un’altra compagnia che opera su Torino sia sulla breve sia sulla media percorrenza è Arriva Italia, che offre collegamenti diretti dall’aeroporto al centro città, ma è anche la linea più sfruttata da tutti coloro che vogliono visitare Torino partendo da alcune località famose (e gettonate) per il turismo invernale, tra le quali Aosta, Cervinia e Saint Vincent.

Per i tratti più brevi, infine, c’è la compagnia Autostradale, che effettua un numero molto elevato di fermate, sia in centro sia nelle zone periferiche, ed è fondamentale perché collega Torino a tutte le località limitrofe, raggiungendo persino alcune zone di Milano, come il quartiere di Rho – Fiera. Inoltre, i bus della linea Autostradale partono persino da Milano Centro e Milano Lampugnano.

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