All'Adi di Milano 'Sull'onda del tempo', mostra Yamamay e Accademia Aldo Galli Como - Ied Network

(Adnkronos) - Si chiama 'Sull’onda del tempo - Waves of fashion, history and innovation' la mostra in calendario fino al 29 maggio prossimo all'Adi Design Museum di Milano che nasce dalla sinergia creativa dell’Accademia Aldo Galli di Como - Ied Network e Yamamay. Gli studenti dei due corsi triennali di Pittura e linguaggi visivi e di fashion textile design, accompagnati dai loro docenti, hanno lavorato in questi mesi per ricostruire e riproporre la storia del costume da bagno attraverso il suo aspetto estetico ed emozionale. Per gli studenti è stata un’occasione per mettersi alla prova e interagire in modo interdisciplinare con le competenze acquisite durante il percorso di studi.

Gli studenti sono partiti dallo studio della storia del costume da bagno, dalla sua nascita nell’antichità ad oggi, per osservarne i cambiamenti di forme e i materiali che hanno seguito e anticipato passaggi importanti della storia dell’umanità, arrivando a creare un vero e proprio racconto. La potenza di questa narrazione risiede anche in una seconda chiave di lettura della mostra, più contemporanea e attuale: quella che va oltre l’estetica e il piacere, nella direzione di un cambio culturale per coloro che sono interessati a comprendere come l’eco design sia oggi diventato la chiave per progettare costumi da bagno fatti con cura per durare nel tempo e drenare sempre meno risorse dal pianeta, permettendoci di stare nella natura in armonia. Il tema della sostenibilità permea la mostra in cui si espongono tessuti frutto di una visione a lungo termine, tessuti che possano coniugare allo stesso tempo la bellezza e il rispetto del pianeta e del mare.

"La sfida - afferma Barbara Cimmino, Head of Corporate Social Responsibility & Innovation Yamamay - è impegnare le nostre energie in ricette nuove dove anche gli ingredienti non sono più gli stessi e tutto questo è estremamente affascinante perché ci dà la possibilità di esplorare prima di tutto noi stessi in profondità e poi quel futuro diverso che ci attende, fatto di attenzione agli impatti, salvaguardia della natura e felicità dell’essere umano". Percorrendo la mostra, una cascata di tessuti ideata dagli studenti del terzo anno della scuola di pittura e linguaggi visivi, fa da sfondo alle varie installazioni presenti nella sala: costumi storici, disegni di archivio, nuove produzioni e filati sostenibili. I tessuti di cui è fatta la cascata sono i tessuti Sensitive Fabrics di Eurojersey.

Il tessuto Sensitive Sculpt della linea Sensitive Fabrics e utilizzato per la realizzazione della collezione Sculpt di Yamamay, offre caratteristiche innovative ed altamente performanti in termini di elasticità tridimensionale, indeformabilità e longevità di prodotto. La sua costruzione tessile brevettata permette il 'taglio al vivo' e tecnologie di lavorazione come ultrasuoni, floccature e accoppiature anche con altri materiali. Tutta la gamma Sensitive Fabrics di Eurojersey è prodotta con criteri di sostenibilità nel processo produttivo, dichiarando l’impronta ambientale di ogni singolo metro di tessuto prodotto.

I filati sostenibili, come per esempio Repetable sono invece prodotti da RadiciGroup realtà italiana leader nella produzione di poliammidi, tecnopolimeri e soluzioni tessili destinate ad applicazioni in diversi ambiti, tra cui il settore della moda e del beachwear, Repetable consente di abbattere le emissioni di CO2 (-45%) e ridurre i consumi di acqua (-90%) ed energia (-60%), garantendo al contempo prestazioni tecniche elevate. La storia del costume da bagno è raccontata attraverso un video prodotto da Olo Creative Farm con gli studenti della classe terza del corso di fashion textile design che hanno ricercato, assemblato e rivisitato con disegni e segni le immagini dei costumi da bagno dagli anni 20 agli anni 90.

"La formazione oggi è il vero motore del nostro Paese - dice Nicoletta Castellaneta, direttrice Accademia Aldo Galli di Como - Ied Network - attraverso una solida base culturale e occasioni come queste che mettono in gioco le capacità acquisite in una concreta esperienza, possiamo trasmettere ai nostri studenti il valore e la complessità della professione per cui si sono preparati e consegnare loro la sfida per il futuro a cui sono chiamati. Abbiamo scelto ‘L’onda’ come simbolo della manifestazione di energia in movimento e l’acqua come mezzo attraverso il quale l’energia si propaga, le onde nascono in mare aperto e percorrono grandissime distanze le stesse che auguriamo di percorrere con le loro carriere e le loro visioni ai nostri studenti". La mostra nasce anche grazie alla partnership siglata da Accademia Aldo Galli - Ied Network e Fondazione Adi per il sostegno alla cultura del design, i progetti di ricerca, le attività di restauro del contemporaneo e lo sviluppo di progetti legati alla formazione dei giovani studenti. La mostra, oltre a presentare l’impegno di Yamamay nel rispetto degli Sdg 12 e 14, è stata candidata come progetto alla terza edizione del Forum per lo sviluppo sostenibile 2022 di Regione Lombardia.

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