Allarme bomba a Cisterna: auto sospetta davanti alla caserma

Allarme bomba Cisterna

Un’auto sconosciuta parcheggiata nei posti riservati ai Carabinieri. È questo il particolare che ha destato i sospetti delle forze dell’ordine e ha fatto scattare l’allarme bomba a Cisterna di Latina. L’auto, una Y10 ferma in via Carlo Alberto dalla Chiesa, è risultata rubata quello stesso giorno ad Aprilia, un altro comune del Lazio. I Carabinieri hanno richiesto l’immediato intervento degli artificieri dell’Arma e delle unità cinofile per capire se l’allarme bomba fosse fondato. Intervenuto sul posto anche Gabriele Vitagliano, comandante Provinciale dei Carabinieri di Latina.

Allarme bomba a Cisterna: palazzi evacuati

L’allarme è scattato intorno alle 19 di lunedì 7 ottobre, quando i Carabinieri di servizio in quel momento hanno notato dei movimenti sospetti nell’area davanti alla caserma grazie alle telecamere di video sorveglianza. Un uomo ha parcheggiato la Y10 e poi si è allontanato a piedi. Dai controlli è subito emerso come l’auto fosse effettivamente rubata e da quel momento sono iniziate le procedure e i protocolli di emergenza con la conseguente evacuazione della caserma.

I militari hanno chiuso le strade limitrofe ed evacuato gli edifici circostanti. Per il momento all’interno del veicolo non sono state trovate tracce di esplosivo e l’allarme è in parte rientrato. Continuano le indagini della scientifica per capire chi fosse l’uomo che ha lasciato la macchina proprio in quel parcheggio e perché. Da quello stesso piazzale dove è stata lasciata la Y10, qualche anno prima qualcuno aveva sparato contro un’auto di un Carabinieri.

All’inizio di settembre un altro allarme bomba aveva scosso la città di Pescara. Una telefonata anonima aveva avvisato il personale della stazione della presenza di quattro “ordigni nucleari pronti a esplodere”. Allarme rientrato senza conseguenze qualche ora più tardi.