Allarme bronchiolite in Francia

Neonato
Neonato

In Francia è scattato l’allarme a causa dell’aumento di visite al pronto soccorso e di ricoveri di bambini al di sotto dei due anni a causa della bronchiolite.

Bronchiolite, allarme epidemia in Francia

La Francia è in allarme a causa di un’epidemia di bronchiolite. Il numero di visite al pronto soccorso e di ricoveri di bambini al di sotto dei due anni è sempre più alto e si attesta a livelli superiori di quelli osservati negli ultimi 10 anni. L’allarmante evoluzione epidemiologica ha reso necessario l’intervento del Ministero della Salute. È stato attivato un piano bianco nazionale, che consente di “riorganizzare l’offerta di assistenza” negli ospedali, nelle città e nel settore medico-sociale, per “riallocare le risorse rispetto alle priorità individuate“. Questo può essere fatto “richiamando il personale ospedaliero” e “rafforzando la permanenza dell’assistenza ambulatoriale“, ovvero la reperibilità dei medici privati la sera e nei fine settimana. Un’attivazione necessaria visto che la Francia è stata classificata da Santé publique France “in fase epidemica“.

La situazione in Francia

Nella settimana tra il 31 ottobre e il 6 novembre, 6.891 bambini sotto i due anni sono finiti al pronto soccorso. Di questi, 6.326 avevano meno di un anno. In 2.337 casi è stato necessario il ricovero. I ricoveri per bronchiolite rappresentano il 50% dei ricoveri successivi ad una visita al pronto soccorso nei bambini di età inferiore ai due anni. Diversi virus possono causare questa infezione respiratoria, ma il principale è il virus respiratorio sinciziale. In un adulto sano l’infezione si presenta con sintomi simili a quelli del comune raffreddore, ma nei neonati o in bambini con malattia cronica può essere più grave. Inoltre, è altamente contagiosa.