Allarme Cei: "Ora c’è il rischio di passare alla rabbia sociale"

webinfo@adnkronos.com

Il presidente dei Vescovi dà voce alle preoccupazioni nella fase tre dell’emergenza coronavirus: "Il rischio più grande di questo periodo è che dalla paura della pandemia si passi alla rabbia sociale. Una rabbia che si dimentica del virus e si scagli invece, di volta in volta, contro i nuovi ‘untori'".  

"Mai come oggi è opportuno utilizzare la virtù della prudenza. Ci sono infatti segnali contrastanti sulla pandemia che ormai da mesi sta caratterizzando l’esistenza degli abitanti dell’intero pianeta", scrive il card. Gualtiero Bassetti nel suo articolo ‘Un mondo da rammendare. La società contemporanea, la pandemia e i nuovi untori’ nella sua rubrica quindicinale.  

"La lista dei colpevoli, dei nuovi capri espiatori, potrebbe essere lunghissima. Ed estremamente pericolosa", avverte. Riflettendo sul fatto che "il tessuto sociale della società contemporanea è ormai da tempo lacerato e sfibrato", Bassetti denuncia "una lacerazione sempre più visibile che sta progressivamente facendo venir meno il significato profondo di fraternità, comunione e del vivere insieme".