Allarme da Lombardia: "Follia blocco voli da Cina, ferma arrivo macchinari"

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La Cina è pronta ad aiutare la Lombardia e i rapporti sono ottimi, ma a complicare il legame e la lotta all'emergenza coronavirus sono i limiti dei trasporti aerei. E' l'amara verità che filtra da ambienti della Regione Lombardia da un mese in trincea per limitare morti, ben 546 in un giorno, e contagi da Covid-19 che nella regione hanno toccato quota 25.515.  

"Siamo costretti a selezionare il materiale da portare in Italia" fa sapere una fonte all'Adnkronos. A intralciare la possibilità di importare macchinari, ma anche mascherine e quanto può essere utile in questi giorni sarebbe "un lungo iter procedurale di autorizzazioni di sorvolo, non ottenibili in pochi giorni", insomma quella burocrazia che stona con una regione abituata ad essere la locomotiva d'Italia e che ora invece traina il contagio e ha il triste primato delle vittime per coronavirus: ben 3.095.  

"Il ponte aereo con la Cina non esiste eppure sosteniamo con soldi pubblici Alitalia come si evince nel decreto emergenza coronavirus", spiega la fonte interna a Palazzo Lombardia che non vuole fare polemiche ma "chiede a presidenza del Consiglio, Protezione civile e Farnesina un'accelerazione perché avere un aereo solo ogni tre giorni è una follia".