Allarme dell'Ue: la seconda ondata blocca la ripresa

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AGI - Una ripresa "interrotta e incompleta", che vedrà una contrazione del Pil Ue pari al -7,4% nel 2020 (-7,8% per l'Eurozona) e in ripresa del 4,1% nel 2021 (4,2% per l'eurozona). E' quanto emerge dalle previsioni economiche di autunno della Commissione europea.

Secondo Bruxelles è prevista una crescita del 3% del Pil sia per la zona euro che per l'intera economia Ue. "L'attività economica in Europa ha subito un grave shock nella prima metà dell'anno ed è rimbalzata con forza nel terzo trimestre con la graduale revoca delle misure di contenimento", si legge in una nota dell'esecutivo Ue. Tuttavia, "la recrudescenza della pandemia nelle ultime settimane sta provocando interruzioni" nella ripresa dovute "alle nuove misure di sanità pubblica per limitarne la diffusione".

Rispetto alle previsioni economiche dell'estate 2020, "le proiezioni di crescita sia per l'area euro che per l'Ue sono leggermente superiori per il 2020 e inferiori per il 2021". A un maggiore calo del Pil dell'anno in corso si prevede infatti una maggiore ripresa nell'anno successivo e viceversa. Quanto alla produzione, "sia nell'area euro che nell'Ue non si dovrebbe recuperare il livello pre-pandemico prima del 2022".

Ue: su Italia incertezza , Pil -9,9% a fine anno 

L'Italia "si sta riprendendo da un profondo calo della produzione, ma la pandemia e le sue ripercussioni negative persistono e pesano sull'attivita' economica, in particolare sui servizi. E' improbabile che la ripresa sia sufficiente perche' la produzione reale torni ai livelli pre-pandemici entro il 2022". E' quanto si legge nelle previsioni economiche d'autunno della Commissione europea.
Secondo l'esecutivo europeo, le previsioni sull'Italia sono soggette "a elevata incertezza e rischi al ribasso legati alla pandemia". 

 Il Pil dell'Italia calerà del 9,9% nel 2020 per riprendere a crescere al 4,1% nel 2021, dicono le previsioni. Secondo le previsioni di Bruxelles, il prodotto interno lordo dell'Italia dovrebbe attestarsi al 2,8% nel 2022. La previsione della Commissione migliora la stima di luglio, secondo cui il Pil italiano sarebbe calato dell 11,2%