Allarme esodo di Natale: i rischi del "corridoio giallo" dal 13 al 20 dicembre

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(AP Photo/Luca Bruno)
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Il Natale degli italiani sarà blindato e senza possibilità di muoversi, così come vuole il nuovo Dpcm. Già, ma prima? Il divieto di spostamento tra Regioni scatta dal 21 dicembre. Con la possibilità che quasi tutto il Paese possa entrare in zona gialla nei prossimi giorni, si creerebbe così un lungo corridoio che agevolerà i viaggi poco prima della feste, alla vigilia del blocco. Il rischio è quello di un "esodo di Natale".

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Fuga dal Nord

A lanciare l'allarme il governatore della Lombardia Attilio Fontana: "Il 19 dicembre, ovvero nel weekend alla vigilia del blocco agli spostamenti tra regioni, ci potrebbe essere un esodo di persone da Milano verso familiari, seconde case e luoghi di villeggiatura". Immagini già viste con la prima ondata, fa notare Fontana che chiede di intervenire: "Rischiamo di rivivere la notte tra il 7 e l'8 marzo. Il rischio è quello. Ma visto che lo possiamo prevedere, dobbiamo attrezzarci in modo che ci sia più attenzione in aeroporto e in stazione. Bisognerà parlare con le prefetture, forze dell'ordine per evitare che in quei giorni si creino più danni rispetto a quelli che si cercano di evitare con il Dl Natale".

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Rivedere le tempistiche

Chiede di rivedere le tempistiche sul cambio di colore delle zone rosse, arancioni e gialle la Fondazione Gimbe: "I dati confermano infatti che due settimane di ‘osservazione’ sono insufficienti per valutare un miglioramento tangibile – afferma il presidente Cartabellotta – sulla curva dei contagi e, soprattutto, sui tassi di ospedalizzazione”.

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