Allarme fake online, da anti Covid o cellulite a pillole dell'amore

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Presunti rimedi anti-Covid, creme anticellulite irregolari, false pillole dell'amore: è allarme 'fake' per diversi prodotti medicinali comprati su Internet. L'Agenzia italiana del farmaco Aifa rileva "un preoccupante incremento delle segnalazioni ricevute da cittadini, associazioni e aziende relativamente a casi di prodotti acquistati da canali non autorizzati, risultati falsificati, vale a dire copie di prodotti originali, o illegali in quanto privi di autorizzazioni alla commercializzazione e/o all'importazione". Alla luce del trend, l'Aifa ritiene quindi "importante richiamare l'attenzione dei consumatori e delle associazioni dei consumatori sui rischi legati all'acquisto di farmaci da canali web non autorizzati".

L'agenzia ricorda "come la regolamentazione vigente in Italia in materia di vendita online di medicinali al pubblico consenta tale attività solo alle farmacie e agli esercizi commerciali parafarmacie o 'corner della salute' della grande distribuzione organizzata limitatamente a farmaci senza obbligo di prescrizione, escludendo al momento la possibilità di vendita online di medicinali attraverso le piattaforme di e-commerce. L'acquisto di tali medicinali da parte dei consumatori italiani può dunque essere effettuato solo attraverso i canali autorizzati che espongano il logo comune".

L'ente regolatorio invita invece i consumatori a "diffidare di quelle che sul web, spesso e frequentemente, vengano presentante come 'offerte imperdibili', raccomandando massima cautela nell'acquisto di farmaci online. Un atteggiamento prudente si rende quanto mai indispensabile anche alla luce dell'attuale quadro legato all'emergenza Covid-19, che potrebbe determinare, come registrato in alcuni Paesi extra europei - ammonisce l'Aifa - l'offerta online di vaccini anti Covid-19 illegali e privi di qualunque garanzia rispetto a qualità, efficacia e sicurezza e, dunque, potenzialmente molto pericolosi".

Tra gli episodi più recenti, l'ente regolatorio nazionale cita "quanto segnalato dalla società italo-britannica L. Manetti H. Roberts & C., relativamente alla falsificazione del farmaco di cui è titolare dell'Autorizzazione all'immissione in commercio, Somatoline 0,1%+0,3% emulsione cutanea, contenente levotiroxina (mg 100) ed escina (mg 300), un preparato dermatologico con attività anticellulite utilizzato per stati di adiposità localizzata accompagnati da cellulite".

L'azienda ha comunicato ad Aifa di avere ricevuto attraverso il proprio numero verde "diverse segnalazioni per anomalie riscontrate dagli acquirenti sul prodotto acquistato, riguardanti nello specifico il diverso aspetto in cui si presentava la crema rispetto all'abituale. Gli esiti degli approfondimenti effettuati dal titolare hanno evidenziato come, in tutti i casi segnalati, l'acquisto fosse stato effettuato attraverso la piattaforma eBay da account privati non riconducibili a farmacie autorizzate". Al di là del diverso aspetto del prodotto, le verifiche hanno rilevato anche diverse irregolarità tecniche.

"Grazie alla consolidata collaborazione tra Aifa e eBay, e con il supporto dell'azienda che ha reso disponibili tutte le informazioni necessarie, sono stati prontamente rimossi dalla piattaforma tutti gli ulteriori annunci relativi alla vendita del medicinale Somatoline, allo scopo di evitare che ulteriori versioni contraffatte potessero entrare in possesso degli acquirenti", assicura l'agenzia, precisando che "non sono state registrate segnalazioni simili o analoghe da parte di acquirenti che abbiano acquistato il prodotto nei canali ufficiali autorizzati. Ciò a ulteriore conferma della sicurezza dei prodotti acquistati attraverso canali legali e controllati (farmacie, parafarmacie o farmacie online autorizzate dal ministero)".

Un altro caso è stato segnalato "da Eli Lilly - riporta l'Aifa - relativamente al prodotto Cialis di cui l'azienda" con casa madre negli Usa "è titolare dell'autorizzazione all'immissione in commercio". Un medicinale "a base del principio attivo tadalafil", come noto "indicato nel trattamento delle disfunzioni erettili" maschili. "Sono al momento 12 i casi accertati di confezioni falsificate, spesso riportanti numeri di lotti che non sono risultati coincidere con produzioni originali.

E poi c'è il capitolo Covid. In proposito, l'ente regolatorio tricolore rammenta "le iniziative poste in essere da ministero della Salute e carabinieri Nas per l'oscuramento di siti non autorizzati dediti alla vendita di farmaci anti Covid-19 illegali e pericolosi per la salute", come pure "i sequestri di prodotti privi di autorizzazione al commercio, pubblicizzati come medicinali per Covid-19, prevalentemente di origine cinese, venduti illegalmente anche online".

L'Agenzia del farmaco evidenzia infine "quanto sia indispensabile la collaborazione di tutti - privati cittadini, professionisti sanitari, aziende e associazioni - affinché i casi sospetti siano costantemente segnalati ad Aifa e al Comando carabinieri tutela della Salute, allo scopo di porre in atto ogni misura necessaria a tutela della salute pubblica e del singolo".