Allarme Gimbe: anticipare i richiami degli over 60 per contrastare la variante Delta

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L''apertura del nuovo hub per le vaccinazioni anti Covid in occasione dell'' “Open night over 18” presso la Nuvola Lavazza, Torino, 25 giugno 2021 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO (Photo: Alessandro Di MarcoANSA)
L''apertura del nuovo hub per le vaccinazioni anti Covid in occasione dell'' “Open night over 18” presso la Nuvola Lavazza, Torino, 25 giugno 2021 ANSA/ ALESSANDRO DI MARCO (Photo: Alessandro Di MarcoANSA)

“A oggi dei 17.886.878 over 60, 2.384.966 (13,3%) non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose di vaccino e 4.648.515 (26,0%) sono in attesa di completare il ciclo con la seconda dose: 3.154.159 con AstraZeneca, 1.286.101 con Pfizer-BioNTech e 208.255 con Moderna: in tutto sono dunque oltre 7 milioni i soggetti over 60 parzialmente o totalmente esposti a rischio di malattia grave che non hanno adeguata copertura contro la variante”. E’ l’allarme lanciato dall’ultimo report della Fondazione Gimbe.

“Pur non conoscendo al momento l’esatta prevalenza della variante delta in Italia - spiega Renata Gili, responsabile Ricerca sui servizi sanitari della Fondazione Gimbe - la sua maggiore contagiosità e, soprattutto, la documentata limitata efficacia di una singola dose di vaccino richiedono una rivalutazione delle strategie vaccinali per minimizzarne l’impatto clinico e quello sui servizi sanitari”.

Secondo Gimbe, “due gli obiettivi prioritari: da un lato raggiungere il maggior numero possibile di over 60 che non hanno ancora ricevuto nemmeno una dose di vaccino, dall’altro anticipare quanto possibile la somministrazione della seconda dose in questa fascia anagrafica”.
Tuttavia, “se per i vaccini a mRna l’intervallo minimo tra le due dosi può essere riportato a quello originale (21 giorni per Pfizer-BioNTech e 28 giorni per Moderna), diverso è il caso di AstraZeneca - avverte il report - Infatti, se il richiamo sarebbe formalmente permesso dalle indicazioni del foglietto illustrativo a partire dalla quarta settimana successiva alla prima somministrazione, la circolare ministeriale numero 5079 del 9 febbraio 2021 raccomanda un intervallo ottimale di 10-12 settimane per garantire una maggiore efficacia del vaccino”.

Gimbe propone quindi di rimodulare la campagna vaccinale negli over 60. Prime dosi: “Offrire solo vaccini a mRna, sia per aumentare l’adesione a...

Questo articolo è originariamente apparso su L'HuffPost ed è stato aggiornato.

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