Allarme Isis-K: i timori di Colin Kahl

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Isis-K
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Allarme del Pentagono: l’Isis-K in Afghanistam potrebbe essere in grado di attaccare diversi territori nei prossimi mesi, tra cui gli Stati Uniti. A esternare questa terribile eventualità Colin Kah, sottosegretario alla difesa USA. Kahl ha dichiarato che, ora come ora, è difficile comprendere se i talebani siano in grado di fronteggiare gli jihadisti appartenenti allo Stato Islamico.

Allarme Pentagono: le preoccupazioni di Colin Kahl

Le previsioni di Colin Kahl destano comprensibile timore per il futuro prossimo. Le sue dichiarazioni sono basate sulle informazioni raccolte da parte degli agenti segreti statunitensi, dopo che le truppe USA si sono ritirate da Kabul.

Allarme Pentagono: le prossime mosse dell’Isis-K

Come informa TgCom24, i miliziani dell’Isis-K starebbero allestendo un assalto al di fuori dell’Afghanistan. I terroristi potrebbero attuare attentati anche in territorio statunitense. Colin Kahl ha tuttavia precisato che al momento la possibilità di attacchi negli USA si attesti su livelli molto bassi rispetto all’attentato dell’11 settembre 2001.

Allarme Pentagono, Kahl: “Operazioni esterne da parte di Isis-K e Al Qaeda”

Colin Kahl ha affermato: “La comunità dell’Intelligence valuta che sia l’Isis-K sia Al Qaeda abbiano l’intenzione di condurre operazioni esterne, anche contro gli Stati Uniti, ma non ne hanno attualmente la capacità. L’Isis-K, però, potrebbe raggiungere tale capacità in qualunque momento tra sei o dodici mesi, mentre Al Qaeda tra uno o due anni”.

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