Allarme microplastiche nei laghi, nel Garda crescita preoccupante

Lme
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Milano, 3 lug. (askanews) - Legambiente lancia l'allarme microplastiche per i laghi italiani: un problema per l'ambiente, per la qualit delle acque, per la salute delle persone e per la biodiversit. Lo dimostrano i dati sulla loro presenza nelle acque dei laghi di Garda, Trasimeno e Bracciano dove, nonostante le differenti caratteristiche morfologiche ed ecosistemiche, aumentata la concentrazione media di microparticelle di plastica per km2. In particolare, nel lago di Garda si passati dalle 9.900 particelle del 2017 alle 131.619 del 2019 per km2. Nelle acque del Trasimeno da quasi 8000 nel 2017 a 25.000 particelle nel 2019. Sul lago di Bracciano da 117.288 particelle registrate nel 2017 a 392.401 nel 2019. La forma predominante presente in tutti i laghi nei tre anni quella dei frammenti, derivanti per lo pi dalla disgregazione dei rifiuti. Queste piccolissime particelle, inferiori a 5 mm, finiscono nelle acque interne anche a causa dei comportamenti quotidiani: tessuti sintetici che rilasciano microfibre (fino ad un milione e mezzo per un normale lavaggio in lavatrice), cosmetici, rifiuti plastici abbandonati o non smaltiti correttamente costituiscono assieme alle microplastiche derivanti dall'attrito tra pneumatici ed asfalto, le principali fonti del problema. E allora, come sempre, con qualche attenzione in pi ogni singolo cittadino pu fare la sua parte per limitare i danni. I dati raccolti in questi anni da Goletta dei Laghi insieme ad ENEA (Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l'energia e lo sviluppo economico sostenibile), evidenziano la portata di un fenomeno silenzioso che colpisce anche le acque interne e su cui il progetto quadriennale LIFE Blue Lakes (LIFE18 GIE/IT/000813) concentrer la sua attenzione con azioni mirate sui laghi di Garda, Bracciano e Trasimeno in Italia, e sui laghi di Costanza e Chiemsee in Germania. Obiettivo di Blue Lakes quello di ridurre e prevenire la presenza di questi inquinanti invisibili attraverso una serie di azioni che coinvolgeranno istituzioni, enti e autorit locali, aziende e cittadini. "Nel corso delle ultime edizioni della Goletta dei Laghi - ha dichiarato Giorgio Zampetti, direttore generale di Legambiente - la nostra associazione ha avviato insieme ad ENEA dei monitoraggi specifici sulle microplastiche delle acque interne, poco studiate finora per questo aspetto, monitorando un gran numero di laghi, che oggi ci forniscono la base di dati da cui partire per costruire consapevolezza sulla portata del fenomeno. I primi dati che abbiamo diffuso sono quelli relativi al lago di Garda, Trasimeno e Bracciano, sui cui lavorer in questi anni il progetto Blue Lakes con azioni territoriali mirate". " importante che si estenda anche per laghi e fiumi il ruolo di indicatori della qualit delle acque alle particelle di plastica - ha aggiunto Barbara Meggetto, presidente di Legambiente Lombardia - cos come gi avviene per i mari grazie alla direttiva Marine Strategy del 2008. Una lacuna che deve essere necessariamente colmata, visto il crescente inquinamento da plastica e la contaminazione di tutti gli ecosistemi acquatici".