Allarme Monte Bianco: "Ci sta crollando addosso: ogni giorno fa 90 cm"

MONTE BIANCO, GRANDES JORASSES -- Una veduta aerea del ghiacciaio delle Grandes Jorasses, sul Monte Bianco, il cui distacco potrebbe verificarsi nelle prossime ore.(AP Photo/RAI)


La situazione del Monte Bianco, la cima più alta d'Italia, è sempre più preoccupante. Solo una settimana fa la prima allerta: a causa delle alte temperature causate dal cambiamento climatico, uno dei ghiacciai del Monte Bianco, il Planpincieux sulle Grandes Jorasses, in Valle d'Aosta, ha cominciato a crollare verso valle ad una velocità di 50-60 centimentri al giorno. Per questo motivo il sindaco di Courmayeur Stefano Miserocchi ha preferito chiudere le strade della Val Ferret e far evacuare alcuni degli abitanti.


Guarda il video: Monte Bianco, radar per monitorare il ghiacciaio a rischio


Una scelta oculata. A una settimana di distanza da quel primo annuncio, è stato infatti lanciato un secondo allarme: quello stesso ghiacciaio ha accelerato la sua velocità di slittamento. L'avanzato sistema di monitoraggio del Monte Bianco (il radar "Lisa") registra ora non più 60, ma 90 centimetri al giorno. Per un blocco frontale di circa 27 mila metri cubi di ghiaccio, pari al 10% del peso totale del Plancipieux, che potrebbe staccarsi e crollare a valle già nei prossimi giorni. La parte di ghiaccio subito retrostante (250 mila metri cubi), invece, continua a muoversi ad una velocità costante di 30-35 centimetri ogni 24 ore.



"L'incolumità pubblica è prioritaria per l'amministrazione comunale", ha annunciato il sindaco di Courmayeur. "Tali fenomeni testimoniano ancora una volta come la montagna sia in una fase di forte cambiamento dovuto ai fattori climatici, pertanto è particolarmente vulnerabile", in particolare nel caso del Planpincieux, ovvero "un ghiacciaio temperato particolarmente sensibile alle elevate temperature".



Guarda il video: Come si scioglie un ghiacciaio