Allarme: in Occidente gli uomini non hanno più spermatozoi

Dall'analisi si rileva una riduzione della concentrazione degli spermatozoi del 52,4% e un calo del 59,3% del numero totale degli spermatozoi. (Credits - Flickr/patriziasoliani)
Dall’analisi si rileva una riduzione della concentrazione degli spermatozoi del 52,4% e un calo del 59,3% del numero totale degli spermatozoi. (Credits – Flickr/patriziasoliani)

Gli uomini moderni stanno perdendo la loro forza procreativa secondo i ricercatori israeliani. Secondo uno studio dell’università Ebraica di Gerusalemme, infatti, è diminuita di più di 50 punti percentuali, negli ultimi 40 anni, la concentrazione degli spermatozoi negli uomini dei Paesi occidentali.

I risultati sono stati pubblicati su Human Reproduction Update, importante rivista scientifica che tratta argomenti di biologia riproduttiva e di ginecologia e arrivano dallo studio incrociato di moltissimi studi condotti negli ultimi quattro decenni.

I ricercatori hanno preso, infatti, in considerazione 185 studi scientifici dal 1973 al 2011 e che si riferiscono a maschi che abitano in regioni occidentali ricche: Europa, America del Nord, Australia e Nuova Zelanda. Dall’analisi si rileva una riduzione della concentrazione degli spermatozoi del 52,4% e un calo del 59,3% del numero totale degli spermatozoi. Il calo è stato registrato durante i 38 anni dello studio: la concentrazione media degli spermatozoi misurata all’inizio del periodo preso in considerazione, ovvero nel 1973, era pari a 99 milioni per millilitro, mentre, alla fine del periodo analizzato, cioè nel 2011, è risultata circa dimezzata, pari mediamente a 47 milioni per millilitro. Inoltre, il declino non si è mai arrestato durante i 40 anni analizzati.

Se il calo della conta spermatica continuasse con lo stesso tasso di riduzione, ha dichiarato alla Bbc l’epidemiologo Hagai Levine, l’essere umano potrebbe estinguersi. Ma perché ciò avviene solo in Occidente? “Una ragione valida riguarda l’aumento degli “interferenti endocrini” nell’ambiente, ovvero delle sostanze chimiche, fra cui pesticidi, che agiscono sul sistema ormonale, sia durante la vita che in fase prenatale”. Ma, secondo gli esperti, vi sono anche abitudini non salutari e altri fattori ambientali comuni nello stile di vita occidentale, come il fumo, l’obesità e lo stress, le malattie sessualmente trasmesse.

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