Allarme Oms, il 90% dell’aria del Pianeta è inquinata

L’Organizzazione mondiale della sanità ha pubblicato la mappa con le zone dove la qualità dell’aria è peggiore, a livello mondiale. Il 10% delle morti riconducibili a ciò che respiriamo

Credits: WHO

Circa 3 milioni di persone muoiono a causa dell’inquinamento atmosferico ogni anno. Lo studio dell’Organizzazione mondiale della sanità mette in evidenza come il 92% della popolazione mondiale viva in luoghi in cui la qualità dell’aria è sotto gli standard fissati. Secondo le stime dell’Oms, nel 2012 ben 6,5 milioni di morti (l’11,6% delle morti globali) sono riconducibili alla cattiva qualità dell’aria. Non è solo colpa dell’inquinamento ma anche delle tempeste di polvere, ad esempio, vicino alle zone desertiche.

Il reddito incide. Il 90% delle morti legate alla cattiva qualità dell’aria avviene nei paesi con redditi medio bassi. Sud est asiatico e le regioni del Pacifico occidentale, in particolar modo. Il 94% dei decessi causato dall’inquinamento implica malattie croniche come tumori ai polmoni e broncopneumopatia cronica ostruttiva. La Cina è il Paese con più morti, ma l’Italia se la passa male in Europa. Nel Belupaese si annoverano circa 21mila decessi all’anno, in Francia 11mila e “solo” 6mila e 800 in Spagna. L’aria migliore? Si respira in Sardegna, Sicilia e Calabria, mentre in Pianura padana quella più inquinata.