Allarme Oms, 'rischio colera a Mariupol ma finora nessun caso'

(Adnkronos) - A Mariupol, la città 'martire' dell'Ucraina orientale caduta nelle mani dei russi, c'è oggi guerra un rischio "alto" che scoppi un'epidemia di colera, ma finora non ci sono stati casi confermati. Lo ha dichiarato a Ginevra una portavoce dell'Organizzazione mondiale della Sanità, affermando che "l'Oms non ha ricevuto un'allerta o una notifica di casi sospetti o confermati".

La portavoce ha quindi precisato che l'Organizzazione non è presente a Mariupol, ma ha stretti contatti con alcuni partner sul posto. Ha anche indicato di aver fornito test e medicinali per rispondere rapidamente a un possibile focolaio e, inoltre, sta aiutando le autorità ucraine a prepararsi all'uso dei vaccini contro il colera.

Gran parte delle infrastrutture di Mariupol, compresi i suoi sistemi idrici e fognari, è stata danneggiata durante gli intensi bombardamenti dell'artiglieria russa. Il sindaco, Vadym Boichenko, che non si trova più nella città portuale occupata dalla Russia, e il ministero della Difesa britannico hanno recentemente lanciato l'allarme sulla reale possibilità che a Mariupol scoppi un'epidemia di colera. Le autorità ucraine stimano che a Mariupol siano stati uccisi fino a 20mila civili e che alcuni cadaveri non abbiano ricevuto sepoltura.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli