Allarme Oxfam: a "poveri 3 dollari all'anno contro cambi clima" -3-

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Roma, 23 set. (askanews) - Già oggi in Mozambico, l'impatto dei cicloni Idai e Kenneth, che sei mesi fa hanno distrutto il Paese, ha portato oltre 2 milioni di persone sull'orlo della carestia, aumentando a dismisura il rischio di diffusione di malattie come il colera e causando danni per 3,2 miliardi di dollari, pari a oltre un quinto del Pil del Mozambico. In proporzione è come se sugli Stati Uniti si fossero abbattuti 23 uragani Katrina.

Allo stesso tempo, nell'ultimo anno, la siccità nel Corno d'Africa ha portato allo stremo oltre 15 milioni di persone in Somalia, Etiopia e Kenya.

"I governi delle grandi potenze mondiali continuano a non mantenere le loro promesse di stanziamenti diretti all'adattamento dei paesi poveri alla crisi climatica globale", ha detto la direttrice delle campagne di Oxfam Italia, Elisa Bacciotti. "Il paradosso è che questi Paesi pur non avendo responsabilità dei cambiamenti climatici, ne sono vittime, intrappolati in una terrificante spirale di crisi umanitarie, espropriati del futuro e costretti a diventare profughi", ha proseguito. (Segue)