Allarme razzismo: in Italia 7 casi di discriminazione al giorno

red

Roma, 8 feb. (askanews) - Sono almeno sette i casi di discriminazione al giorno in Italia, il 69% per motivi etnico-razziali. E' quanto si legge in un comunicato diffuso dalla rete di organizzazioni che fanno capo al progetto "Voci di Confine", in cui si afferma che "la tentata strage di stampo razzista di Macerata impone una profonda riflessione sulla pericolosa diffusione del fenomeno del razzismo".

Contro il fenomeno del razzismo e delle discriminazioni l'Italia ha un sistema normativo in teoria bene attrezzato, precisano le organizzazioni. "Tuttavia i dati ufficiali ci raccontano di un'Italia in cui i casi di razzismo sono all'ordine del giorno - si afferma nella nota - nel 2016 l'Unar (Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni Razziali) ha aperto 2.939 istruttorie per casi segnalati di discriminazione di cui 2.652 sono risultate pertinenti (in media più di 7 al giorno). Il 69% riguardano fatti discriminatori per motivi etnico-razziali".

"L'Odihr (Office for Democratic Institutions and Human Rights) dell'Osce, che raccoglie ogni anno i dati sugli hate crimes in Italia, segnala che su 555 crimini d'odio rilevati dalle forze dell'ordine nel 2015, 369 erano relativi a episodi di razzismo e xenofobia - si precisa ancora - a questi si aggiungono altri 101 casi riportati da organizzazioni della società civile".(Segue)