Allarme siccità, cala livello del Po: anticipo di primavera in Italia

allarme siccità

Giovedì 13 una processione ha sfilato per le vie di Gibellina, in provincia di Trapani, dopo che il parroco ha chiesto “l’intervento dell’Altissimo per il dono della pioggia”. Non piove da due mesi e la Coldiretti lancia l’allarme siccità, che coinvolge sia le regioni del centro-sud sia l’area settentrionale del nostro Paese, dove preoccupa particolarmente la situazione del Po.

Allarme siccità, sole e temperature primaverili

Agli argini del Po sembra estate: il livello, infatti, ha raggiunto quello tipico della calda stagione. Anomalie simili anche nei grandi laghi. Febbraio è iniziato all’insegna del sole e di temperature quasi primaverili. Previsto ancora bel tempo nell’ultima settimana del mese.

Non mancheranno però i venti di Tramontana sul basso Adriatico e sullo Ionio, con conseguenti mareggiate sulle coste esposte. Il sole prevarrà sia sabato 22 sia domenica 23 febbraio. La sera potrebbero formarsi nebbie sulla Pianura Padana, in rapido dissolvimento nelle prime ore del mattino. Le massime si attesteranno intorno ai 16 gradi, superando persino i 20 sulle valli del Trentino Alto Adige. Al Nord gli esperti annunciano la pioggia tra martedì 25 e mercoledì 26 febbraio.

La situazione del Po e del Sud Italia

Coldiretti rileva che il livello idrometrico del fiume al Ponte della Becca è pari a -2,4 metri, stessa altezza registrata a metà dello scorso agosto. Grande caldo, inverno bollente, temperature sopra la media e assenza di precipitazioni significative ne sono la causa.

Analizzata la situazione critica che si attesta attorno al Po, l’Autorità distrettuale di bacino ha convocato per il 6 marzo l’Osservatorio sulle crisi idriche. Nelle prossime settimane, infatti, non si escludono ulteriori riduzioni dei livelli idrometrici, anche del 20%.

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In Puglia e nelle campagne del centro-sud la situazione è ancor più difficoltosa. Nel Basso Molise i terreni secchi seminati a cereali rischiano di non far germogliare. Faticano a crescere anche gli ortaggi, per i quali spesso si ricorre a irrigazioni di soccorso. Problema analogo anche in Sardegna, dove il Consorzio di Bonifica di Oristano ha celermente predisposto l’attivazione degli impianti per l’irrigazione. In questo modo sarà possibile garantire l’approvvigionamento d’acqua presso i distretti più colpiti dalla grave siccità. Campi aridi e semi che non germogliano in Sicilia.