Allarme siccità: vino e olio a rischio in Spagna e Portogallo

(Adnkronos) - Temperature più alte della media, mancanza di piogge, aridità e siccità fuori controllo stanno mettendo a dura prova vigneti e oliveti in parte della Spagna e del Portogallo. La causa maggiore sarebbe da attribuire alle variazioni che sta subendo il sistema di alta pressione atmosferica che ha sempre interessato l’altopiano delle Azzorre, “porta” climatica della Penisola Iberica. Come viene spiegato dalla rivista americana Nature Geoscience, il fenomeno atmosferico, che di solito ruota in senso orario su parti del Nord Atlantico, ha cambiato in parte la sua direzione estendendosi su un’area sempre più vasta negli ultimi 200 anni - periodo che coincide con l’aumento dei gas serra nell’aria e con i dati sul riscaldamento globale.

Attraverso le prove dei livelli di precipitazioni conservati nelle stalagmiti portoghesi, gli autori della ricerca hanno scoperto che con l'espansione di questo areale, gli inverni nel Mediterraneo occidentale sono diventati più secchi. Lo studio cita anche le proiezioni secondo cui il livello delle precipitazioni potrebbe scendere di un ulteriore 10-20% entro la fine di questo secolo, il che, secondo gli autori, renderebbe l'agricoltura iberica "una delle più vulnerabili d’Europa”. L'area adatta alla coltivazione della vite e dell’olivo infatti potrebbe ridursi di almeno un quarto e potenzialmente scomparire quasi completamente entro il 2050 a causa della grave carenza d’acqua. Nel frattempo, i ricercatori hanno previsto un calo del 30 percento della produzione per le regioni olivicole nel sud della Spagna entro il 2100. Adnkronos - Vendemmie

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