Allarme in Val d'Aosta: scivola il ghiacciaio Planpincieux -2-

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Roma, 24 set. (askanews) - Quindi da stasera "a partire dalle 19.30", fino alla revoca dell'ordinanza, nelle zone più a rischio (1-2) individuate dalla planimetria del piano di sicurezza elaborato dalle autorità è prevista l'evacuazione degli immobili individuati e il divieto d'accesso pedonale e con mezzi a motore, sè disposta la chiusura della strada comunale per la Val Ferret e della strada interpoderale per Rochefort.

Sulla strada comunale sono consentite deroghe per i veicoli a motore nelle zone a monte sicure e in determinate fasce orarie diurne monitorate (di notte solo ai mezzi di soccorso previa autorizzazione del sindaco).

Lo scivolamento del ghiacciaio, infatti, è accelerato, inoltre potrebbe minacciare il fondovalle, e la preoccupazione per "l'incolumità pubblica" è alta: "A seguito delle segnalazioni pervenute dalle Strutture regionali e dalla Fondazione Montagna Sicura si è rilevato un significativo incremento della velocità di scivolamento del ghiacciaio Planpincieux nell'ultimo periodo", ha spiegato il sindaco di Courmayeur, aggiungendo: "In base agli scenari presentati per motivi di sicurezza e incolumità pubblica, abbiamo dovuto adottare tali misure poiché lo scenario di eventuale caduta della porzione di ghiacciaio interessa questa volta il fondo valle antropizzato, in particolare la strada comunale di accesso alla località Planpincieux (che non rientra negli scenari)".

"L'incolumità pubblica è prioritaria per l'amministrazione comunale", sottolinea il sindaco, che avverte: "Tali fenomeni testimoniano ancora una volta come la montagna sia in una fase di forte cambiamento dovuto ai fattori climatici, pertanto è particolarmente vulnerabile", in particolare nel caso del Planpincieux, ovvero "un ghiacciaio temperato particolarmente sensibile alle elevate temperature".

"Il lavoro di monitoraggio - assicura il sindaco di Coumayeur - è costante, grazie alla collaborazione con le Strutture regionali e con la Fondazione Montagna Sicura, ed è volto a garantire l'adozione di misure di sicurezza per l'incolumità pubblica e a valutare le prossime azioni e possibili scenari collegati". (Segue)