Allarme in Val d'Aosta: scivola il ghiacciaio Planpincieux -3-

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Roma, 24 set. (askanews) - L'analisi dei dati di movimento correlati ad altre osservazioni della massa glaciale del Planpincieux - spiega il Comune di Courmayeur sul sito dell'amministrazione - hanno evidenziato, da quanto riportato dalle Strutture regionali e da Fondazione Montagna Sicura, un potenziale pericolo di crollo, senza tuttavia poterne prevedere da un punto di vista temporale l'esatto momento, di un volume stimabile in massimi 250mila metri cubi. Ma "si sottolinea che in questa situazione non si ha a disposizione un vero sistema di monitoraggio tale da consentire l'attivazione di preallarmi o allarmi al superamento di soglie definite".

Il ghiacciaio è oggetto di studi sperimentali fin dal 2013 da parte della Fondazione Montagna sicura in collaborazione con il Geohazard Monitoring Group del Cnr-Irpi di Torino, centro di competenza nazionale, allo scopo di studiare i crolli di ghiaccio che avvengono con frequenza dalla fronte glaciale.

Il Comune però precisa che "il sistema di monitoraggio fotografico del Ghiacciaio di Planpincieux non è un sistema progettato per essere un sistema di allerta, bensì un sistema prototipale progettato con la Regione Autonoma Valle d'Aosta e il Cnr IRPI per essere un sistema di studio continuo della dinamica glaciale" e "allo stato attuale non esistono modelli o metodi empirici in grado di permettere la previsione quantitativa in caso di ghiacciai con dinamica di scivolamento come nel caso di Planpincieux". Ma "dagli ultimi rilevamenti è apparso evidente un aumento di velocità di tutta la porzione inferiore del ghiacciaio che a cavallo tra fine agosto e settembre ha registrato una velocità media di picco tra i 50 e 60 cm al giorno. La stima volumetrica effettuata dai tecnici di Montagna Sicura relativa alla porzione di ghiacciaio isolata dall'apertura di un crepaccio immediatamente a monte dell'area in movimento risulta pari a circa 250mila metri cubi di ghiaccio".