All'asta il primo SMS della storia, fu inviato da un programmatore Vodafone

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Il primo SMS mai inviato sarà battuto all'asta a Parigi, come 'pezzo di storia digitale'. Lo 'Short Message Service' sarà offerto ai compratori dalla casa d'aste Aguttes come 'non-fungible token' (Nft), accompagnato da un certificato digitale di autenticità. Il compratore che si aggiudicherà il codice, garantito dalla tecnologia blockchain, sarà considerato il possessore digitale dell'SMS. Autore del messaggio fu il programmatore della Vodafone Neil Papworth, che nel dicembre del 1992 lo inviò a un collega che stava partecipando a un party natalizio aziendale. Il testo era un semplice, "Buon Natale".

I certificati digitali di questo tipo stanno acquisendo sempre maggiore popolarità. L'Nft del primo tweet scritto da Jack Dorsey, il fondatore di Twitter, è stato battuto all'asta nei mesi scorsi per 2,9 milioni di dollari, mentre il primo codice sorgente di Tim Berners Lee per il World Wide Web fu venduto per 5,4 milioni di dollari.

Dalla vendita del primo SMS ci si attendono cifre inferiori. La casa d'aste prevede di raccogliere dall'asta tra i 100mila e i 200mila euro. Proprietaria dell'SMS è Vodafone, che intende donare il ricavato all'Unhcr, l'Agenzia Onu per i rifugiati.

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