Allattamento in luoghi pubblici, anche la Camera dei deputati si adegua:

camera dei deputati , donne deputate
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Svolta per le lavoratrici madri alla Camera dei Deputati: da oggi potrabbo allattare i loro figli in aula e potranno quindi coniugare l’allattamento con la piena partecipazione ai lavori e alle votazioni in aula

Parlamento, Deputate mamme possono allattare in Aula

Dalla Camera dei Deputati arriva un segnale chiaro sul diritto dell’allattamento nei luoghi pubblici, che non tutte le donne italiane riescono ad esercitare: da oggi le deputate mamme potranno portare i loro figli e figlie in aula alla Camera e allattarli in alcune file a loro riservate.

L’ok della giunta

La Giunta per il regolamento di Montecitorio  ha approvato un parere che ha fatto seguito all’ordine del giorno “sulle modalità di partecipazione delle deputate madri ai lavori parlamentar”, presentato da Gilda Sportiello del M5S e approvato il 27 luglio scorso.

Le deputate potranno partecipare ai lavori parlamentari e, da apposite postazioni collocate nell’ultima fila superiore dell’emiciclo, oppure in una tribuna riservata, , potranno allattare i loro bimbi fino al compimento di un anno.

La modifica del Regolamento

Nonostante una sala apposita per l’allattamento dedicata alle deputate neomamme, alla Camera dei Deputati non era permesso ai piccoli l’accesso alla vera e propria sala dell’emiciclo.  Il regolamento  prevedeva infatti che nessuna persona estranea alla Camera potesse “sotto alcun pretesto, introdursi nell’Aula dove siedono i suoi membri”, costringendo le deputate a lasciare l’aula per l’allattamento.

Nel 2010 Licia Ronzulli (Forza Italia) cercò di rompere questo tabù entrando nell’Europarlamento con la figlia Vittoria che all’epoca aveva solo 44 giorni.