All'Auditorium di Roma il settimo Concerto della Memoria

Pol/Bar

Roma, 23 gen. (askanews) - "Dalla cacciata di Adamo ed Eva dal Giardino dell'Eden, la storia di Israel è segnata dalle peregrinazioni e dalla nostalgia per il Paradiso perduto. Dalla deportazione Babilonese, alla schiavitù in Egitto, dalla espulsione dalla Spagna nel 1492, fino alla fuga dai pogrom e dalle guerre nel Novecento, la condizione di esilio e sradicamento ha segnato nel profondo l'identità del Popolo ebraico, accompagnandone la storia". E' quanto si legge in una nota che annuncia il programma del settimo Concerto della Memoria, "Là dove giace il cuore. Note e parole d'esilio", in programma questa sera alle 20.30 in sala Sinopoli, all'Auditorium Parco della musica di Roma.

L'evento, si legge nel comunicato, "si impegna ad illuminare e far risuonare, attraverso la parola e la musica, l'esperienza di tutti coloro i quali ieri e oggi, ebrei e non, hanno condiviso il medesimo destino di separazione, allontanamento e abbandono della propria identità: ebrei askenaziti e sefarditi, armeni, africani deportati come schiavi, italiani e irlandesi imbarcatisi in un passato recente in cerca di fortuna, profughi contemporanei respinti alla frontiera o separati dai figli".

Questo il cast della serata: Voce solista Cristina Zavalloni; Guest Stars Raiz e Gevorg Dabaghyan; Narratori Manuela Kustermann e Alessandro Haber; Lagerkapelle Vince Abbracciante (fisarmonica), Giuseppe Bassi (contrabasso), Seby Burgio (pianoforte), Andrea Campanella (clarinetto), Gaetano Partipilo (sax), Giovanni Scasciamacchia (batteria); ARC Ensamble - The Royal Conservatory of Music, Toronto; Coro delle Voci Bianche dell'Accademia Nazionale di Santa Cecilia, diretto dal maestro Piero Monti; Regia: Angelo Bucarelli; Direzione musicale: Cristina Zavalloni e Giuseppe Bassi; Arrangiamenti: Giuseppe Bassi, Vince Abbracciante e Seby Burgio; Direzione artistica: Michelangelo Busco.