Alleati Nato potrebbero alzare target di spesa per difesa da attuale 2% Pil - Stoltenberg

Il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg a Bruxelles

BRUXELLES (Reuters) - Gli alleati della Nato potrebbero decidere di spendere di più per la difesa rispetto all'attuale obiettivo del 2% della produzione nazionale quando si riuniranno per il prossimo vertice a Vilnius nel luglio 2023.

Lo ha detto il segretario generale della Nato Jens Stoltenberg durante una visita a Spagna.

"Mi aspetto che, in un modo o nell'altro, anche se forse il 2% sarà mantenuto, sarà mantenuto più come una sorta di soglia minima che massima per la spesa per la difesa", ha detto il Segretario generale.

"Si tratta di negoziati che andranno avanti, ma sono assolutamente fiducioso che gli obiettivi saranno incrementati in un modo o nell'altro, perché tutti ora vedono la necessità di investire di più", ha aggiunto.

In risposta all'annessione della penisola ucraina della Crimea da parte della Russia nel 2014, i leader della Nato si sono impegnati a invertire la tendenza alla diminuzione del budget per la difesa, con gli alleati che si sono impegnati a spendere almeno il 2% della produzione economica per la difesa a partire dal 2024.

Dopo l'invasione dell'Ucraina da parte della Russia nel febbraio di quest'anno, molti alleati hanno aumentato la loro spesa militare.

"Non posso dirvi di preciso cosa concorderanno i nostri alleati quando si dovrà formulare l'impegno per la spesa per la difesa per il prossimo decennio o giù di lì... ma mi aspetto che sarà un impegno ancora più forte ad aumentarla", ha detto Stoltenberg.

(Tradotto da Alice Schillaci, editing Stefano Bernabei)