Juve, Allegri e la domanda sul ritorno: cosa ha detto su Pirlo

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"Alla Juve ho vissuto 5 anni splendidi. Ci tornerei? Non lo so, è impossibile anche dirlo... Andrea (Pirlo, ndr) sta facendo un buon lavoro....". Massimiliano Allegri rompe il silenzio e parla proprio nel giorno in cui la Juventus, che 2 anni fa lo ha congedato dopo 5 scudetti in 5 anni, tocca il fondo perdendo in casa contro il Benevento. La formazione bianconera, allenata quest'anno da Andrea Pirlo, non ha mai convinto in una stagione complicata. Sui social, si affaccia l'hashtag #PirloOut e l'apparizione di Allegri nello studio di Sky Sport ridà fiato a chi vorrebbe nuovamente il tecnico livornese sulla panchina della Vecchia Signora.

"Con la Juventus ci siamo divisi in modo naturale dopo 5 anni. C'è stata una diversità di vedute. Non è questione tattica, alla Juventus bisogna vincere. Eravamo d’accordo quasi su tutto, la scelta è stata del presidente, con cui siamo rimasti in ottimi rapporti. Sono stati 5 anni irripetibili, si è creata un'alchimia speciale. Non è facile trasmettere certe cose dopo 5 anni, questo è il motivo per cui il presidente, con Paratici e Nedved, ha deciso di cambiarmi. E’ arrivata la logica fine di un rapporto con annate meravigliose. Sono rimasto molto legato alla Juve, mi affeziono alle squadre dove sono stato", dice Allegri.

"Ci tornerei? Non lo so, è impossibile anche dirlo. Andrea" Pirlo "sta facendo un buon lavoro. Non so che difficoltà possa avere, le squadre vanno allenate e bisogna conoscere le problematiche dall’interno. Il lavoro di un allenatore è difficile e non si può spiegare cosa fare. Dal lunedì al sabato è una cosa, la domenica in partita è tutta un’altra cosa: la gestione dell’imprevisto in partita è una cosa particolare", aggiunge. "La Juve ha vinto la Supercoppa, è in finale di Coppa Italia e lotta per un piazzamento in Champions. C'è un cambio generazionale, tutte le squadre passano attraverso questi momenti. Se vincesse la Coppa Italia, l'annata sarebbe positiva per la Juve. Mi dispiace che abbia perso contro il Benevento, ma bisogna riconoscere i meriti al Benevento che ha fatto una partita importante. Inzaghi è stato molto bravo a preparare la partita", prosegue. La Juve ha fatto flop in Champions uscendo agli ottavi contro il Porto: "La Juventus è stata molto sfortunata, avrebbe forse anche meritato di passare contro il Porto".