Allerta inquinamento a Milano: anticipate le misure di secondo livello

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Il 2019 sembrava essersi chiuso nei migliori dei modi, con addirittura un riconoscimento per la città come miglior luogo in cui vivere in Italia. Il primo giorno dell’anno nuovo però ha riportato alla luce un nuovo allarme inquinamento per il quale è necessario agire velocemente. Il primo Gennaio 2020 il livello di Pm10 ha raggiunto una cifra spaventosa che porterà il conseguente blocco del traffico a Milano.

Allerta inquinamento a Milano: misure anticipate

Siamo in emergenza e per questo abbiamo deciso di anticipare a domani le misure di secondo livello del protocollo di aria della Regione Lombardia che si aggiungono alle misure già in vigore e soprattutto ad Area B” recita un comunicato del Comune. Mercoledì 15 gennaio, quindi, è previsto lo stop dei veicoli trasporto persone fino a diesel Euro 4 e trasporto merci diesel Euro 4 dalle 8.30 alle 12.30 dal lunedì alla domenica festivi inclusi. L’ordinanza prevede poi il divieto di utilizzo di generatori di calore domestici alimentari a biomassa legnosa con prestazioni energetiche e ambientali che non sono in grado di rispettare i valori.

Blocco del traffico

Già dal 27 Dicembre la soglia minima – 50 microgrammi per metro cubo – era stata superata, raggiungendo i 53.3 microgrammi. Nei giorni successivi i livelli sono aumentati, arrivando fino ai 61.5 del 31 Dicembre. Il primo Gennaio la situazione è arrivata a essere davvero impressionante: 145.6 di Pm10. La soluzione è immediata, infatti da Venerdì 3 Gennaio verrà attuato un piano di blocco del traffico quasi totale. I Diesel euro 4 non potranno circolare tutti i giorni della settimana dalle 8.30 alle 18.30; gli Euro 0,1,2 e 3 avranno il divieto di circolo dalle 7.30 alle 19.30 dal lunedì a venerdì. Le auto commerciali dovranno sostare dalle 8.30 alle 12.30 nei giorni festivi e il sabato. Lo stesso vale per le macchine private, ma dalle 8.30 alle 18.30.

Stop alle benzina Euro 0 dalle 7.30 alle 19.30, da lunedì a venerdì. In più sarà vietata a tutti i veicoli di sostare con il motore acceso. Non si potrà nemmeno utilizzare il riscaldamento domestico a legna non efficiente e la temperatura interna di abitazioni ed esercizi commerciali non dovrà superare i 19 gradi. Il piano rigidissimo sarà annullato dopo due giorni consecutivi con livello di Pm10 sotto la soglia minima. A prendere parte alle misure saranno tutti i comuni con più di 30 mila abitanti che hanno firmato volontariamente il protocollo. L’elenco comprende: Milano, Paderno Dugnano, Rozzano, Cernusco sul Naviglio, Cologno Monzese, Bollate, Cinisello Balsamo, Corsico, Legnano, San Donato Milanese, Rho, Segrate, Sesto San Giovanni, San Giuliano Milanese, Abbiategrasso e Cormano.