Allerta vulcano nelle Filippine: voli sospesi e 2mila persone evacuate

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Paura nelle Filippine dove il vulcano Taal (situato a circa 60 km a sud della capitale Manila) si è risvegliato, costringendo migliaia di persone ad evacuare per mettersi in salvo. In cielo si è alzata una enorme nuvola di fumo visibile anche da molto distante. Per questo motivo, tutti i voli (in partenza e in arrivo) dell’aeroporto della capitale filippina sono cancellati “fino a nuovo ordine”.

I sismologi hanno rilevato che il magma si sta spostando verso il cratere del vulcano Taal, uno dei più attivi del paese. Le possibilità di una eruzione sono concrete, tanto che l’esplosione potrebbe avvenire “entro pochi giorni o entro poche settimane”. A dirlo è il capo dell’Istituto filippino di vulcanologia e sismologia Renato Solidum.

Allerta vulcano nelle Filippine

L’esperto ha confermato inoltre che, se l’attività dovesse continuare e la situazione dovesse peggiorare, i funzionari sono pronti ad ordinare anche l’evacuazione delle persone che vivono su un’altra isola nelle vicinanze.

L’ufficio locale delle calamità ha dichiarato di aver già ordinato l’evacuazione di oltre 2mila residenti che vivono sull’isola, la quale è situata all’interno di un lago più grande formatosi in seguito a delle precedenti attività vulcaniche. La colonna di cenere fuoriuscita dal vulcano si è alzata per un chilometro. Moltissimi, inoltre, i tremori vulcanici rilevati nelle immediate vicinanze del monte, meta molto popolare tra i turisti grazie alla sua vista panoramica e mozzafiato. L’ultima eruzione del vulcano Taal risale al 1977, ormai 43 anni fa.