Allestimenti auto per i disabili, occhio alle truffe

(foto: Getty)

Un'automobile adatta a trasportare una persona in carrozzina non è soltanto una comodità, ma un prolungamento delle opportunità per i disabili. Di conseguenza la sicurezza e soprattutto la convenienza in termini di prezzo e usabilità sono un principio fondamentale su cui basarsi.

Purtroppo anche in questo 'settore' le truffe esistono e mettono a repentaglio le finanze delle famiglie. Ecco come evitarle.

Possibilità di provare il veicolo

Partiamo dalle basi: non si dovrebbe mai acquistare un'auto senza prima averla provata. Vale anche per i veicoli con allestimento per disabili, perché non c'è miglior modo di trovare difetti e difficoltà d'utilizzo. Se ti dovessi rivolgere a un concessionario di una specifica casa automobilistica o anche a un multimarca di qualità dovresti trovare veicoli perfettamente omologati.

La gamma speciale per il trasporto dei disabili è normalmente rappresentata dalle case automobilistiche, con pure il servizio post-vendita (che è importantissimo). Diversa la questione se si compra da privato: in quel caso il controllo di ogni minimo dettaglio è a tuo carico (perché la fiducia non basta).

Attenzione all'omologazione europea

Il contratto commerciale tra la casa automobilistica e il costruttore dell’allestimento è una garanzia per il cliente, in quanto la prima ha approvato, sotto normativa, il lavoro del secondo.

Ogni cliente dovrebbe pretendere, prima di ogni offerta d'acquisto, di visionare tutti i dettagli del contratto e tutte le specifiche d'omologazione.

Visione del contratto

Appunto, il contratto: prendi tutto il tempo che ti serve per leggerlo tenendo a mente le esigenze del disabile che userà l'auto. Chiarezza e sincerità possono chiudere sul nascere un contratto svantaggioso per te.

Tempo di consegna

Da un minimo di un mese (nei casi in cui il veicolo sia in pronta consegna, sul piazzale della concessionaria) fino ad un massimo di 8 mesi, per auto ancora da produrre o con specifiche tecniche particolari che possono anche non essere a listino base in Italia. Ovviamente il dettaglio del tempo previsto deve risultare nel contratto.

Controllo degli allestitori

La norma ISO 9001:2015 è alla base di tutto. Ci deve essere pronta risposta e attenzione al dettaglio tecnico. Il contatto deve essere diretto, per avere la possibilità di trovare immediatamente una soluzione che dal canto suo deve essere condivisa con la casa automobilistica.