All'Universit di Parma una panchina "arcobaleno" contro omofobia

Red
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Roma, 13 lug. (askanews) - Una panchina "arcobaleno" come un piccolo faro acceso contro le discriminazioni. quella che stata realizzata dall'Universit di Parma nel chiostro del complesso di via d'Azeglio su richiesta del Consiglio degli Studenti. Un'idea, quella maturata in seno al corpo studentesco e condivisa dall'Ateneo, volta a tenere alta l'attenzione sui soprusi e le violenze nei confronti di chi non si riconosce nell'eterosessualit e che reca in s una chiara condanna ad ogni forma di omofobia: un messaggio lanciato proprio nel periodo in cui si sarebbe dovuta tenere la manifestazione Parma Pride, rimandata a causa delle restrizioni legate al coronavirus. Per ribadire questi concetti il Rettore Paolo Andrei e il Presidente del Consiglio degli Studenti Yuri Ferrari si sono ritrovati oggi nel chiostro di via d'Azeglio. "Questa iniziativa - afferma il Rettore Paolo Andrei - testimonia ancora una volta la ferma condanna dell'Universit di Parma ad ogni tipo di discriminazione. Come Ateneo non potevamo che accogliere e condividere l'idea dei nostri studenti, da sempre estremamente attenti alle tematiche legate ai diritti e alla dignit delle persone. Auspichiamo dunque che questa nostra iniziativa possa essere occasione di riflessione e di sensibilizzazione contro la violenza e l'emarginazione". "Abbiamo bisogno di gesti, non solo concreti ed effettivi in ambito normativo - aggiunge Yuri Ferrari -, ma anche simbolici, di sensibilizzazione, volti a riconoscere, accogliere e ascoltare tutte le identit di genere e tutti gli orientamenti sessuali, senza discriminazione alcuna; e l'Universit, centro culturale della nostra Citt, non pu che essere il giusto luogo dove intraprendere per primi queste azioni. Questo il messaggio che vogliamo lanciare in attesa di tornare presto a dipingere le Piazze con i colori dell'arcobaleno".