Alluvione Marche, prosegue la ricerca dei tre dispersi

(Adnkronos) - Alluvione nelle Marche, prosegue la ricerca dei tre dispersi - due a Barbara e uno a Fabriano - dopo il nubifragio che ha investito la regione. 400 i vigili del fuoco al lavoro nell'Anconetano. Quattrocento anche gli interventi effettuati: conclusa l’operazione di rimozione dei tronchi sotto il ponte della ferrovia a Senigallia.

"Ricordo che la zona non è un museo o una attrazione turistica, quindi se non si è coinvolti nei soccorsi e nell'aiuto alle persone, siete pregati, anzi siete obbligati a non frequentare la zona, così da lasciare spazio a chi opera nei soccorsi. Oltretutto anche per non incorrere in problemi che possono causare rischi alla vostra incolumità", afferma intanto Riccardo Pasqualini, sindaco di Barbara, uno dei comuni più colpiti dall'alluvione, nel comunicare che "il tratto di strada che va dal bivio per Castelleone di Suasa (curva di Cece) fino alla zona alluvionata, come il tratto di strada dal bivio di Corinaldo direzione Molino Mariani è interdetto al traffico di auto, moto e bici".

Sono 10 finora le vittime, tutte identificate, dell'alluvione mentre "sono circa 150 i soggetti sfollati che, allo stato dei dati, non possono rientrare nelle proprie abitazioni; la maggior parte di queste persone si trova nel Comune di Senigallia, ma il numero è in crescita. Al riguardo sono stati predisposti dalle forze di polizia dedicati servizi di prevenzione e controllo sugli immobili evacuati. Altre situazioni di possibile evacuazione sono attualmente all'esame", spiega la prefettura di Ancona, che ieri aggiungeva: "Per la giornata di sabato è prevista allerta gialla per rischio idrogeologico ed idraulico. Si raccomanda l'adozione di comportamenti esternamente prudenti".