Alta tensione fra Iran e Usa dopo l'attacco a raffinerie saudite

Washington, 17 set. (askanews) - Alta tensione fra Stati Uniti e Iran per gli attacchi alle strutture petrolifere saudite rivendicate da ribelli sciiti yementi Houthi.

Donald Trump continua a puntare il dito contro Teheran: "Non ci sono opzioni al momento, vogliamo scoprire con certezza chi sia il responsabile. E' stato un grosso attacco e noi potremmo facilmente rispondere con un attacco più grande. Ma prima bisogna trovare il responsabile", ha dichiarato il presidente Usa.

"Non abbiamo bisogno di petrolio e gas del Medio Oriente, ma aiuteremo i nostri alleati", ha aggiunto.

Anche il segretario alla Difesa Usa Mark Esper ha accusato Teheran. Gli Stati uniti "difenderanno l'ordine internazionale" che è "minato dall'Iran", ha scritto su Twitter.

E mentre il petrolio riprende fiato dopo il boom del prezzo scatenato dall'attacco coi droni alle raffinerie in Arabia Saudita, la Guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei, ha escluso qualsiasi possibilità di negoziato con gli Stati Uniti.