Alternanza scuola-lavoro, Uds: l'8 novembre in piazza

Red/Sav

Roma, 11 ott. (askanews) - "Per l'ennesima volta una riforma ci viene imposta dall'alto: la riforma dell'alternanza scuola-lavoro entra in vigore a gamba tesa nelle nostre scuole senza alcuna consultazione delle rappresentanze studentesche". Lo dichiara Giulia Biazzo coordinatrice nazionale dell'Unione degli Studenti.

"Questa è la prima vera manovra sulla scuola del ministro dell'istruzione Fioramonti in perfetta continuità - sostiene - con i governi precedenti, che non hanno mai avviato un confronto con gli studenti. Le nuove linee guida ci consegnano un modello di insegnamento schiacciato sulle finalità occupazionali e sulle esigenze delle grandi multinazionali, escludendo ogni aspetto relativo al miglioramento della didattica e alla formazione degli studenti."

"Riteniamo inaccettabile che il nuovo ministro approvi delle linee guida scritte dall'ex ministro della Lega Bussetti, bocciate a Settembre anche dal Consiglio Superiore della Pubblica Istruzione, annullando ogni tipo di confronto con gli studenti e con i sindacati dei docenti. Chiediamo che queste linee guida siano subito rimesse in discussione e vogliamo un incontro immediato con il ministro Fioramonti. L'8 Novembre saremo in mobilitazione nelle piazze di tutta Italia per prendere parola sulla scuola del futuro che vogliamo, contro ogni imposizione antidemocratica", conclude-