Alto Adige, Van der Bellen: privilegiare ciò che unisce

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Merano (BZ), 23 nov. (askanews) - "La principale funzione dell'autonomia è e resta la tutela della popolazione di lingua tedesca e ladina, così come delle loro peculiarità linguistiche, culturali, sociali ed economiche". Così il Presidente della Repubblica Austriaca, Alexander Van Der Bellen, in occasione della cerimonia tenutasi oggi a Merano, alla presenza del Capo dello Stato Sergio Mattarella, per i 50 anni dall'approvazione del pacchetto di norme che ha dato vita al secondo Statuto di autonomia e a 100 anni dal Trattato di pace di Saint-Germain che ha sancito il passaggio dell'Alto Adige dall'Austria all'Italia.

Per Van Der Bellen, "è responsabilità comune dell'Austria e dell'Italia garantire lo sviluppo autonomo dell'Alto Adige per la tutela della lingua, della cultura e della tradizione" e "sviluppare ulteriormente questa Autonomia e di adeguarla alle attuali condizioni di vita ed esigenze". Ciò, secondo il Presidente Austriaco, deve avvenire "assieme, nel rispetto reciproco e privilegiando ciò che unisce a ciò che divide". Dopo aver assicurato che "l'Austria rimarrà anche in futuro al fianco dell'Alto Adige",

Van der Bellen ha ricordato come il Pacchetto sia stato "fondamentale per la moderna autonomia dell'Alto Adige. Assieme siamo riusciti a superare le forze distruttive della contrapposizione ed a rendere l'Alto Adige la terra fiorente e pacifica che oggi possiamo ammirare". "Grazie al Pacchetto - ha concluso il Presidente Austriaco - la politica dell'Alto Adige ha compiuto una svolta, passando dalla fase conflittuale, portata avanti anche con violenza, a quella del dialogo e dell'impegno corretto nella ricerca di soluzioni".