Altra Columbine russa: studente uccide compagno, poi si suicida

Altra Columbine russa: studente uccide compagno, poi si suicida

Milano, 14 nov. (askanews) – Nell’Estremo Oriente russo uno studente ha sparato in un college, uccidendo un compagno di corso di 19 anni e ferendo altre tre persone prima di spararsi. Il college si trova a Blagoveshchensk, vicino al confine cinese. Il giovane, mentre la polizia tentava di fermarlo, si è suicidato puntando contro di sé l’arma, che stando alle prime ricostruzioni sarebbe un fucile da caccia.

Gli studenti feriti hanno un’età compresa tra 17 e 20 anni. Il piccolo college nel centro della città è circondato da auto della polizia. Alcune strade sono state chiuse. Nel volto di questa donna, intervistata da un giornalista locale tutto l’orrore del momento.

Donna: “Uno è stato ucciso. Era un ragazzo che studiava nello stesso college. Era un suo compagno di corso. È arrivato con una pistola e ha sparato ai ragazzi. È stato durante una lezione. Ora sto aspettando nostra nipote che sta studia qua, ora stiamo aspettando che esca”.

Il caso si aggiunge a quanto accaduto lo scorso ottobre, il quella che è stata definita la Columbine di Crimea: un uomo armato ha ucciso 20 persone e ne ha ferite più di 40, in una strage apparentemente ispirata alle sparatorie al liceo del 1999 negli Stati Uniti.

Questo studente studente racconta che conosceva il presunto omicida: “Era un ragazzo tranquillo. È entrato con una pistola. Ha superato i controlli di sicurezza con un’arma, non so come possa averlo fatto. Non so che tipo di pistola fosse. Sta di fatto che l’ha ucciso”.