Altra grana per Amadeus. Tutti contro Junior Cally: "Testi sessisti, vergognosa presenza a Sanremo"

HuffPost
GIFFONI VALLE PIANA, ITALY - JULY 25: Junior Cally attends Giffoni Film Festival 2019 on July 25, 2019 in Giffoni Valle Piana, Italy. (Photo by Stefania D'Alessandro/Getty Images)

Partenza decisamente in salita per il Sanremo di Amadeus. Dopo le polemiche per l’esternazione del Direttore Artistico riguardo la presenza sul palco di Francesca Sofia Novello, fidanzata di Valentino Rossi, un’altra grana si abbatte sulla testa del presentatore della 70esima edizione del Festival. Il “problema” questa volta si chiama Junior Cally, uno dei big in gara, colpevole secondo le donne Pd, ma anche secondo la Borgonzoni, candidata Lega alle elezioni dell’Emilia Romagna e di Salvini, di aver “prodotto testi sessisti” e di non “meritare dunque il palco dell’Ariston”. Una polemica che ha infiammato gli animi, tanto che il presidente della Rai ha preso una posizione, segnalando come “il Festival dovrebbe promuovere il rispetto della donna e la bellezza dell’amore. La credibilità di chi canta deve rientrare fra i criteri di selezione”.

Per questo, a parere del presidente del servizio pubblico “chi nelle canzoni esalta la denigrazione delle donne e persino la violenza omicida, e ancora oggi giustifica quei testi avanzando pretese artistiche, non dovrebbe beneficiare di una ribalta nazionale”. Foa auspica quindi che il direttore artistico Amadeus, il quale “gode di stima anche per essere persona moderata e di buon senso”, ora “sappia riportare il Festival nella sua giusta dimensione”.

Sulla questione si sono espressi in molti. Fra gli altri, il leader della Lega: “Junior Cally? Uno che incita all’odio e alla violenza contro le donne. Per un anno ho lavorato con Giulia Bongiorno per far approvare il codice rosso. Oggi leggo che la Rai e il più importante festival della canzone italiana, usando denaro pubblico, sdoganano femminicidio e stupro. Non ho parole: mi auguro che questo tizio non metta mai piede sul palco di Sanremo”.

Un gruppo di esponenti del Partito Democratico, infatti, ha condiviso l’appello contro la partecipazione del rapper a Sanremo firmato da Laura Moschini, ricercatrice e cofondatrice...

Continua a leggere su HuffPost