Altre rivelazioni sul Mottarone. Spuntano video degli anni passati

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Funivia Mottarone video
Funivia Mottarone video

La vicenda che ruota attorno alla strage della funivia Stresa Alpino – Mottarone continua a riempirsi di dettagli incredibili e alquanto scioccanti. Da alcuni video girati da uno svizzero risalenti agli anni 2014 – 2018 e fatti pervenire all’emittente tedesca ZDF, emerge come già da anni i “forchettoni” fossero in uso. Tali immagini prodotte dall’amatore svizzero Michael Meier, nello specifico sarebbero state riprese nel corso di tre anni ovvero nel 2014, nel 2016 e nel 2018. Ad ogni modo tali riprese dal contenuto prezioso sono state trasmesse alla Procura di Verbania che sta indagando sul caso.

Funivia Mottarone video, il GIP: “Dovreste ringraziare il sistema che è così”

Nel frattempo, stando a quanto riporta ANSA, la giudice per le indagini preliminari Daniela Bonci Buonamici che ha emesso la scarcerazione delle tre persone fermate vale a dire Nerini, Tadini e Perocchio, fuori dal tribunale ha dichiarato davanti ai giornalisti che dovrebbero ringraziare se il sistema è così: dovete essere felici di vivere in uno Stato in cui il sistema fa giustizia o è una garanzia e invece sembra che non siate felici, l’Italia è un paese democratico”.

La GIP ha quindi spiegato: “L’ho scritta la mia posizione […] Ho osservato che non sussisteva il pericolo di fuga, non esisteva per le motivazioni che ho scritto, non ho ritenuto per due persone la sussistenza dei gravi indizi, non perché non abbia creduto a uno, perché ho ritenuto non riscontrata la chiamata in correità, che deve essere dettagliata, questa non lo era ed era smentita da altre risultanze”.

Funivia Mottarone video, uno degli operai: “Non è colpa nostra”

Tra le persone che sono state sentite dagli inquirenti, anche Emanuele Rossi uno degli operai attivo proprio in quella domenica del 23 maggio ha affermato come gli operai non c’entrassero nulla nella tragedia spiegando inoltre come da dichiararazioni messe agli atti – che i ceppi sarebbero stati messi in azione da tre settimane: “Noi operai siamo convinti che non c’entriamo nulla, dicono che ci dovevamo rifiutare di mettere i ceppi, ma noi prendiamo ordini dal caposervizio e nessuno si aspettava un pericolo del genere”, ha affermato Emanuele Rossi.

Funivia Mottarone video, il piccolo Eitan trasferito nel reparto di degenza

Intanto ci sono buone notizie per il piccolo Eitan, uno dei due bambini che è stato trasportato in codice rosso in ospedale e unico sopravvissuto della tragedia sulla funivia Stresa Alpino – Mottarone. Il piccolo di 5 anni che si trovava al reparto di terapia intensiva è stato trasferito in degenza dove è stata sciolta la prognosi. Eitan è stato affidato alle cure della zia Aya.

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