Alvin è arrivato in Italia, abbraccia padre e sorelle

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E' atterrato all'aeroporto di Fiumicino l'aereo che ha riportato in Italia il piccolo Alvin Berisha, il bambino sequestrato e portato via dall’Italia nel 2014 dalla madre Valbona Berisha, radicalizzata via web in Italia e divenuta foreign fighter, associandosi all’organizzazione terroristica dello Stato islamico (VIDEO). Il bimbo ha così potuto riabbracciare il padre e le sorelle. 

"Quando Alvin ha riabbracciato le sue due sorelle è stato travolgente, oltre che commovente", ha raccontato all'Adnkronos Maria Josè Falcicchia dello Scip, Servizio per la Cooperazione Internazionale di Polizia del ministero dell’Interno, che insieme alla Croce Rossa Italiana, alla Mezzaluna Rossa, al Ros e alle autorità albanesi hanno riportato Alvin a casa. "Mentre Alvin abbracciava le sorelle ho guardato il presidente della Mezzaluna Rossa e lui piangeva - ha continuato Falcicchia - piangeva per Alvin e per tutti gli altri bambini del campo profughi di Al Hol che vorrebbe al sicuro. E' stato veramente travolgente". 

In merito all’operazione che ha portato Alvin in Italia Francesco Rocca, presidente della Croce Rossa Italiana, ha spiegato all’Adnkronos che "la preoccupazione più grande era far uscire Alvin in sicurezza. Era nostra responsabilità fare in modo che tutto filasse liscio e così è stato e per questo voglio ringraziare tutti coloro che hanno partecipato".