Alzheimer, al Gemelli centro ascolto contro fake news sulle demenze

Cro/Mpd

Roma, 28 ott. (askanews) - "L'Alzheimer si trasmette con una trasfusione", "Alzheimer: eccezionale scoperta che rivoluzionerà le terapie", "Il vaccino per l'influenza può provocare l'Alzheimer": questi sono alcuni esempi delle fake news che spesso girano in rete creando confusione tra malati e famiglie. Dalla necessità di fare chiarezza e fornire dati scientificamente verificati sulla grave e diffusa patologia neurologica nasce il progetto 'Informa Alzheimer', una linea telefonica con un centro di ascolto per dare conto sullo stato dell'arte riguardo alle demenze.

Il progetto, nato su impulso di Paolo Maria Rossini, Direttore Area Neuroscienze della Fondazione Policlinico Universitario Agostino Gemelli IRCCS e coordinatore clinico del progetto Interceptor di diagnosi precoce Alzheimer, insieme a Camillo Marra, responsabile della Unità di Clinica della Memoria del Policlinico Universitario A. Gemelli IRCCS, e a Patrizia Spadin, Presidente dell'Associazione Italiana Malattie Alzheimer (AIMA), prevede la possibilità da parte dei familiari e delle persone più vicine al malato, che con lui lottano quotidianamente, di far chiarezza sui loro dubbi derivanti da fake news che circolano in rete, attraverso l'attivazione di uno Sportello virtuale che sarà contattabile tramite linea telefonica (0630157018) oppure via email (alzheimerascolta@policlinicogemelli.it), dal lunedì al venerdì dalle 8 alle 17.

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