Amadeus: “Sarà un Sanremo unico, un Festival della rinascita”

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Amadeus: “Sarà un Sanremo unico, un Festival della rinascita”
Amadeus: “Sarà un Sanremo unico, un Festival della rinascita”

Roma, 9 feb. (askanews) – Un Festival “difficile” ma che diventa occasione di “rinascita”, un “momento di spensieratezza” per uscire finalmente dalla pandemia. Con la musica al centro, e che sia anche un momento di intrattenimento.

Nei giorni in cui il comune di Sanremo sembra andare verso la zona rossa a causa dell’impennata di contagi, Amadeus, conduttore e direttore artistico del Festival di Sanremo, presenta la 71esima edizione della kermesse musicale. Anzi, come la definisce il direttore di Rai1, Stefano Coletta, la 70+1.

“Io e Fiorello sappiamo che viviamo una situazione difficilissima – esordisce Amadeus – pensate che dobbiamo trovare un equilibrio tra 75 pagine del protocollo anti-Covid e uno show”.

“Voglio che questo Sanremo – aggiunge il conduttore – possa essere ricordato come un punto di rinascita, un grande show al quale noi tutti stiamo lavorando fortemente perché questo accada. È un Sanremo difficile, non lo neghiamo, ma noi abbiamo il dovere di sorridere, di regalare spensieratezza. La musica non si ferma mai”.

In merito al protocollo anti-Covid, Amadeus rassicura: “L’obiettivo è fare un Festival in sicurezza. Voglio tranquillizzare tutti, ma nessuno a oggi ha mostrato preoccupazione”.

Il Festival, dicevamo: confermate le date, dal 2 al 6 marzo. Sul palco ci saranno, insieme ad Amadeus e Fiorello, Achille Lauro e Ibrahimovic. Tra gli ospiti ci saranno Ornella Vanoni, i Negramaro e Alessandra Amoroso. Contatti anche con Loredana Bertè, Celentano e Benigni.