Amanda Knox torna sull'omicidio di Meredith Kercher: "Legata ad un'accusa falsa"

Amanda Knox
Amanda Knox

L’ormai 35enne Amanda Knox è tornata a parlare del caso che 15 anni fa scosse l’Italia: il brutale omicidio della studentessa Meredith Kercher. La Knox ha rilasciato un’intervista al settimanale ‘Oggi’, in cui spiega come sta vivendo questi anni in cui l’etichetta di “Donna omicida” non si è mai separata da lei.

Amanda Knox torna sull’omicidio di Meredith Kercher: “Legata ad un’accusa falsa”

Mel corso della sua intervista al settimanale ‘Oggi‘, Amanda Knox ha dichiarato di non aver mai superato il trauma di quello che successe in Italia 15 anni fa, nonostante abbia provato a rifarsi una vita (ora è sposata e ha una figlia di un anno): Soffro ancora lo stigma di un’accusa falsa: resterò per sempre la ragazza che è stata accusata di omicidio.”

Il trascorso in carcere e le emozioni di Amanda

La Knox prosegue il suo intervento raccontando anche gli anni difficili vissuti in carcere:Niente potrà restituirmi i quattro anni trascorsi senza motivo in carcere, e niente potrà cancellare il trauma che è stato inflitto alla mia famiglia, ai miei amici e a me.” Amanda, come ricordiamo, al termine di una lunga vicenda giudiziaria è stata scagionata ed oggi parla di storie simili alla sua attraverso un podcast: “Sono infinitamente grata di essere viva e di esser stata scagionata. Sono stata in grado di andare avanti e avere una vita, dove ho un marito e una bambina, e sono fortunata a poterlo fare. Il numero di donne che ho incontrato che sono state ingiustamente condannate, che hanno perso quell’opportunità sono tantissime.”