Amanda Lear, la morte del marito: "Rabbia e disperazione"

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Amanda Lear
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Amanda Lear ha ripercorso con la memoria la tragica notte in cui suo marito Alain-Philippe Malagnac, perse la vita in Provenza nel 2000.

Amanda Lear: la morte del marito

Durante una tragica notte del 2000 la villa di Amanda Lear e Alain-Philippe Malagnac in Provenza prese fuoco e il produttore discografico perse tragicamente la vita. Un anno più tardi la cantante, distrutta dal dolore, dedicato il suo album Heart proprio a quel tragico episodio e, nel corso degli anni, ha rivelato di non aver mai superato il dramma di aver perso il grande amore della sua vita.

“Spesso mi chiedo se parlo di lui come grande amore per via della sua morte improvvisa. Se non fosse morto, magari, oggi avremmo divorziato. Al mio analista ho chiesto per anni quando sarei riuscita a voltare pagina. Lui mi rispondeva sempre: ‘Mai’. I lutti si metabolizzano col tempo. Vanno vissuti. La rabbia si trasforma in disperazione per diventare, dopo un bel po’, accettazione”, ha rivelato la cantante.

Amanda Lear: la vita privata

Nel corso degli anni Amanda Lear ha vissuto innumerevoli flirt e liasion romantiche ma nessuna, a suo dire, è stata importante come quella vissuta con Alain Philippe. Oltre a una storia con Salvador Dalì e a una con David Bowie, la cantante è stata legata per anni al modello Manuel Casella e a seguire ha avuto un’altra importante storia con Anthony Hornez, di 40 anni più giovane di lei.

Amanda Lear: i figli

Amanda Lear ha dichiarato di non aver mai voluto figli per via della sua carriera. “L’idea che mio figlio debba essere sballottato da una parte all’altra, per seguire i miei capricci, non mi è mai sembrata la cosa più giusta – ha spiegato Amanda – Una mamma dovrebbe accudire la propria creatura e non crearle ulteriori disagi“, ha ammesso la cantante.

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