Amatrice si arricchisce con la creazione del Biodistretto

red/Mgi

Roma, 26 lug. (askanews) - La giornata del 26 luglio, sul lago di Scandarello ad Amatrice, è tutta all'insegna della volontà di ricostruire ripartendo da un riconoscimento regionale, nazionale ed europeo di una vasta area del territorio appenninico come un unico Biodistretto. In occasione della terza edizione della Festa della Trebbiatura, organizzata dall'Associazione Amatrice Terra Viva, viene lanciata la sfida di una nuova ricostruzione, per valorizzare culture, produzioni, ricchezze naturali e stili di vita di una vasta zona dell'Italia centrale.

Numerose le realtà che partecipano al convegno, tra amministrazioni locali, associazioni e aziende. Intervengono Luca De Carlo, segretario della Commissione Parlamentare Agricoltura, Antonio Fontanella, sindaco di Amatrice, Adelio Di Marco, presidente dell'Associazione Amatrice Terra Viva, Cristiana Avenali, responsabile Piccoli Comuni della Regione Lazio, Arianna Vulpiana ed Eugenio Rendina, di Amatrice Terra Viva, Fabio Refrigeri, consigliere Regione Lazio, Roberto Scacchi, presidente di Legambiente Lazio, Rossella Muroni, deputata Liberi e Uguali, Marco Santori, di Alce Nero, Maurizio Gubbiotti, responsabile di Federparchi Lazio e Laura Ciacci, presidente della cooperativa di comunità Campagna Sabina. (Segue)