Amazon, adesione sciopero intorno 70-75% da dati preliminari - sindacati

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Centro logistico Amazon di Passo Corsese durante lo sciopero del personale

MILANO (Reuters) - Si attesta al 70-75% l'adesione allo sciopero dei lavoratori diretti e indiretti della logistica di Amazon in Italia, secondo quanto riferito dai sindacati, che chiedono al colosso dell'e-commerce di avviare un negoziato su orari e ritmi di lavoro dopo il boom delle consegne registrato con la pandemia.

"Dai dati preliminari, che stiamo ancora raccogliendo, ci risulta un'adesione del 70-75%", dice a Reuters Marco Odone, segretario nazionale Uiltrasporti, che parla di una partecipazione alla protesta diffusa nei vari magazzini e centri logistici Amazon sparsi sul territorio nazionale.

L'agitazione è la prima che coinvolge non solo i lavoratori direttamente impiegati nella logistica del colosso di Seattle, che costituiscono la maggior parte dei 9.500 dipendenti Amazon a tempo indeterminato in Itala, ma anche le ditte di trasporto esterne che lavorano per Amazon e che fisicamente consegnano i pacchi casa per casa.

"Stiamo chiedendo dei ritmi di lavoro più umani. In questo momento non stiamo facendo rivendicazioni salariali, ma stiamo chiedendo di ridefinire turni di lavoro e ritmi di lavoro", dice a Reuters Salvatore Pellecchia, segretario generale Fit-Cisl.

Il settore dell'e-commerce ha registrato un boom in Italia nel 2020, con gli acquisti di beni online che hanno registrato una crescita del 30% a 23,4 miliardi di euro, secondo le stime del Politecnico di Milano.

In un messaggio ai clienti, Mariangela Marseglia, country head di Amazon in Italia, ribadisce che per l'azienda i propri dipendenti e i fornitori terzi sono "al primo posto" e che viene offerto loro un "ambiente di lavoro sicuro, moderno e inclusivo".

In Italia da circa un decennio, Amazon ha investito 5,8 miliardi di euro, aprendo oltre 40 siti sul territorio nazionale.

La settimana scorsa ha annunciato l'apertura del primo centro di distribuzione in Lombardia a Cividate al Piano, in provincia di Bergamo, che si aggiunge ad altre due aperture già pianificate quest'anno di due nuovi centri logistici a Novara e Spilamberto, in provincia di Modena.

(Elvira Pollina, in redazione a Milano Gianluca Semeraro)