Amazon azienda fast mover, più innovazione più competenza

featured 1628457
featured 1628457

Roma, 11 lug. (Labitalia) – Dal suo arrivo in Italia, nel 2010, Amazon ha creato più di 14.000 nuovi posti di lavoro a tempo indeterminato. Una vasta gamma di tipologie di lavoro rivolte a persone con ogni livello di esperienza, istruzione, background e professionalità. Oltre a figure che comunemente esistono in tutte le aziende (risorse umane, comunicazione, amministrazione, finance etc), la cultura aziendale e le peculiarità uniche del modello di business Amazon hanno permesso negli anni di creare ruoli e tipologie del tutto nuove, presenti solo nel contesto Amazon. È il caso del diversity, equity and inclusion operations manager una figura nuova che Amazon ha creato per favorire un confronto costante e un’apertura al dialogo che rappresentano un fattore chiave per creare quell’ambiente lavorativo sicuro, moderno e inclusivo in cui innovare.

“Amazon – specifica Elena Ceccolini diversity, equity and inclusion operations manager – ha pensato di inserire questa figura perché i giovani di quella che è la generazione Z guardano la capacità dell'azienda di essere inclusiva come qualcosa di importante a cui vogliono puntare. Le persone che lavorano in un'azienda dove l'inclusività e l'equità di trattamento garantiscono quella che è un’equa progressione e avanzamento di carriera, sono più propense a rimanere volentieri all'interno dell'azienda”. Per continuare a essere competitivi sul mercato e offrire sempre le migliori condizioni di lavoro, per Amazon è essenziale innovare. Innovazione e tecnologia diventano parte integrante del lavoro di magazzino ed è sempre maggiore la necessità di creare nuove competenze da formare costantemente.

“La mia prima settimana è stata di formazione teorica per ricoprire il ruolo di AFM Amnesty” racconta Ludovica Bruno che ricopre il ruolo di amnesty responder Amazon, l’unica figura che nei magazzini robotici è autorizzata ad entrare all’interno dell’area in cui si muovono i robot che spostano gli scaffali, con una dotazione tecnologica particolare che consente di bloccare tutti i robot quando si avvicinano per poter effettuare operazioni di manutenzione ad alta specializzazione. “Dopo le 40 ore teoriche – specifica Ludovica – c'è il corso pratico, dopodiché si ha accesso al piano. Il mio ruolo è quello di agevolare il lavoro di chi picca (chi preleva ndr.) e chi stocca. Faccio in modo che gli scaffali arrivino ai lavoratori raccogliendo gli oggetti che cadono perché stoccati male o per altri motivi. Facciamo tutto in sicurezza. Siamo dotati di scarpe antinfortunistiche, guanti, radio per essere sempre in contatto con i colleghi e con il nostro leader e Kindle che ci permette di monitorare la situazione del Piano”.

Oltre agli investimenti effettuati nella rete logistica, nel 2013 Amazon ha inaugurato il Customer Service di Cagliari espressione della particolare attenzione che da sempre l'azienda nutre verso il cliente.

“Col passare del tempo – racconta Marcello Carta, digital, device and Alexa (D2AS) specialist associate – i servizi e i prodotti digitali di Amazon sono cresciuti e la nostra competenza e la nostra formazione ci hanno permesso di dare un supporto più esteso a tutte quelle che sono le esigenze attuali dei clienti italiani".

"Forniamo – sottolinea – un servizio di eccellenza ai nostri clienti che ci contattano per richiedere assistenza specificatamente per i prodotti come Alexa, Kindle, Prime Video e Amazon Music”. In particolare le richieste di assistenza sono legate “ai device Echo, device smart speaker che usano la tecnologia Alexa, con la quale i nostri clienti interagiscono” conclude Carta.

Il nostro obiettivo è creare un luogo sicuro e coinvolgente in cui gli utenti possano entrare in contatto per condividere interessi e passioni. Per migliorare l’esperienza della nostra community, sospendiamo temporaneamente i commenti sugli articoli