Amazon contro Pentagono, Esper: nessuna influenza esterna -2-

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New York, 15 nov. (askanews) - Il contratto decennale per la Joint Enterprise Defense Infrastructure (Jedi) mira a modernizzare tutti i sistemi informatici delle forze armate statunitensi con un sistema cloud gestito dall'intelligenza artificiale ed era ambito anche da altri colossi della tecnologia come Ibm, Oracle e Google; Amazon, ultima rimasta in gara con Microsoft, era considerata la favorita, anche perché ha già realizzato i servizi cloud per la Central Intelligence Agency (Cia).

Amazon, però, è una società poco amata dal presidente Donald Trump, che non perdona a Bezos gli articoli contro di lui del Washington Post, altra proprietà della persona più ricca del mondo. In un libro appena pubblicato, un collaboratore dell'ex segretario alla Difesa, Jim Mattis, afferma che Trump voleva ostacolare Amazon e far vincere il contratto a un'altra società.

L'ottenimento del contratto Jedi mette Microsoft nella posizione di favorita per ottenere i circa 40 miliardi di dollari che il governo federale ha intenzione di spendere per il cloud computing nei prossimi anni.