Amazon espande la spesa nei negozi “Just Walk Out”

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Amazon continua la sua corsa ai negozi fisici integrando la tecnologia senza cassieri “Just Walk Out” in due nuovi supermercati della catena Whole Foods in apertura il prossimo anno, uno nel quartiere di Glover Park di Washington, D.C., l’altro a Sherman Oaks in California. La modalità “Just Walk Out” permette di entrare nel negozio scansionando una app e uscire senza passare dalle casse. Telecamere e sensori tracciano gli oggetti prelevati dagli scaffali e fanno il conto automaticamente all’uscita, accreditandolo sul metodo di pagamento collegato.

Nei due nuovi negozi Whole Foods i clienti avranno varie opzioni per saltare la fila alla cassa: il QR Code della loro app, l’inserimento della carta di credito collegata all’account Amazon, oppure la scansione del palmo della mano con il sistema proprietario di Amazon, Amazon One. Quest’ultima tecnologia, introdotta nell’autunno scorso, usa i dati biometrici dell’utente collegandoli a una carta di pagamenti o scelta. Una volta associata l’impronta della mano alla carta, si potrà pagare semplicemente poggiando il palmo sullo scanner dedicato.

Di fronte alle preoccupazioni per la privacy, Amazon ha ribadito la grande sicurezza e protezione dei dati fornita dall’impronta della mano rispetto ad altri dati biometrici. Non solo rispetta meglio la privacy se paragonata al riconoscimento facciale ma, dicono da Amazon, è impossibile risalire all’identità a partire dal palmo di una mano se i dati sono criptati e possono essere rimossi su richiesta dell’utente in qualsiasi momento. Ma ci sarà anche la possibilità di fare la spesa nel modo tradizionale, senza essere tracciati all’interno del negozio e passando gli articoli alle casse automatiche o al customer service. La novità non è tanto nella tecnologia, già sperimentata in vari negozi della catena Amazon Go Fresh, e nemmeno nell’unicità. Anche altre catene stanno debuttando con negozi cashierless. Proprio in questi giorni a Dubai Carrefour ha aperto un mini-market, Carrefour City+, che funziona esattamente allo stesso modo: si accede con l’app, i sensori rilevano gli acquisti prelevati dagli scaffali e all’uscita vengono addebitati sulla carta di credito collegata.

Qui però Amazon gioca più in grande, aumentando di molto la scala. Finora infatti l’impiego in supermercati di dimensioni regolari era stato difficoltoso a causa dei problemi di tracciamento degli acquisti. Si riapre così il conflitto con i sindacati, che da tempo mettono in guardia contro l’uso di tecnologie che mirano ad eliminare l’elemento umano. Amazon sul suo sito controbatte parlando di qualità del lavoro: se le macchine svolgono i compiti più ripetitivi, gli impiegati umani possono dedicarsi ad altro. E sottolinea: “Questi negozi impiegheranno pressappoco lo stesso numero di persone di supermercati Whole Foods esistenti delle stesse dimensioni. Il modo in cui impiegheranno il loro orario di lavoro si sposta semplicemente su compiti più mirati all’interazione con il cliente e al confezionamento di una miglior esperienza di acquisto”.

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